La Stagionalità degli Alimenti

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In questo articolo parleremo di stagionalità degli alimenti che riguarda sia la frutta e la verdura di stagione, ma anche i prodotti ittici.

Il concetto di stagionalità è particolarmente legato al nostro territorio, l’Italia.

In Italia abbiamo una grande fortuna: il clima mite permette la coltivazione di una grande quantità di frutta e verdura.

Perché seguire la stagionalità degli alimenti?

Mangiare sempre frutta e verdura di stagione significa avere un’alimentazione che varia di mese in mese. La natura ogni mese ci offre prodotti diversi, come ad esempio in primavera abbiamo la stagione delle fragole e la stagione dei carciofi.

Così facendo in ogni periodo dell’anno abbiamo ciò di cui abbiamo bisogno: in estate, quando fa molto caldo, la frutta e la verdura di stagione sono ricche di acqua e sali minerali. Mentre, durante l’inverno, frutta e verdura sono ricchi di vitamina c.

Ormai troviamo con facilità le ciliegie a Natale o le arance in estate. Per questo motivo risulta difficile distinguere cos’è di stagione e cosa no.

Inoltre i consumatori, per comodità, acquistano sempre gli stessi ortaggi. Questo avviene perché piacciono a tutta la famiglia, compresi i bambini. Ad esempio le zucchine, le melanzane e i pomodori sono contorni estivi. Per questo motivo in estate vanno bene, in inverno no.

La definizione di stagionale è rigida?

Mangiare prodotti fuori stagione una volta ogni tanto non è un problema. Inoltre bisogna essere flessibili. Il pomodoro, ad esempio, è un ortaggio estivo. Ma questo non vuol dire che ad ottobre è fuori stagione.

In realtà la maturazione della frutta e della verdura dipende da molti fattori. Tra questi fattori abbiamo il clima. In Italia, come già sappiamo, il clima varia molto tra nord e sud. Per questo motivo un prodotto che al nord scarseggia a settembre, al sud può persistere. Di conseguenza, grazie ai trasporti, può essere portato anche nel nord Italia.

I benefici di mangiare secondo stagione

I benefici di mangiare secondo la stagionalità degli alimenti sono molti. Oltre a far bene alla nostra salute è anche un modo per risparmiare.

Il costo dei prodotti non stagionali è sempre piuttosto alto. Questo perché al costo originario va aggiunto il costo della produzione in serra.

I prodotti spesso vengono raccolti secondo la loro stagionalità e poi stoccati in celle frigorifere per conservarli. Ad esempio la stagione delle mele è tra agosto e ottobre. Questo significa che le mele vengono raccolte e poi stoccate in celle dove ne viene rallentata la maturazione. Tuttavia il sapore di una mela varierà a seconda della stagione in cui viene mangiata.

Anche il mantenimento delle celle frigorifere costa. A questo costo viene sommato anche il trasporto, dato che la maggior parte della produzione avviene nel sud Italia.

Ovviamente un motivo importante per seguire la stagionalità riguarda il gusto: un pomodoro, verdura di stagione in estate, mangiato durante l’inverno avrà un sapore diverso. Questo accade perché le basse temperature riducono le sostanze chimiche che danno il gusto ai pomodori. Inoltre la riduzione del gusto porta ad abusare di condimenti come sale, olio o altro.

Il rispetto dell’ambiente

Infine, un altro motivo per mangiare alimenti di stagione è il rispetto dell’ambiente. Coltivare prodotti fuori stagione comporta il ricorso alle serre. Il funzionamento delle serre richiede, ovviamente, riscaldamento e energia che spesso hanno un costo ambientale elevato.

A questo problema si aggiunge il fatto che le serre sono ricche di umidità. L’umidità porta alla proliferazione di batteri, che vengono combattuti con pesticidi e fertilizzanti.

Negli ultimi anni la produzione in serra è migliorata allo scopo di ridurre sia l’impatto ambientale sia l’utilizzo di pesticidi e fertilizzanti. Ovviamente ciò non toglie i benefici del prodotti di stagione, che andrebbero preferiti.

Con un occhio sempre alle eventuali allergie.

Di seguito un’illustrazione di un calendario di frutta e verdura di stagione e un calendario di stagionalità dei prodotti ittici (la nostra famosa stagionalità degli alimenti).

TABELLA FRUTTA E VERDURA DI STAGIONE

MESEFRUTTAVERDURA

GENNAIO

Arance, clementine, kiwi, limoni, mandarini, mele, pere, pompelmiBietole, carciofi, carote, broccoli, cavolfiori, cavoli, cicoria, finocchi, patate, radicchio, rape, spinaci, zucche

FEBBRAIO

Arance, clementine, kiwi, limoni, mandarini, mele, pere, pompelmiBietole, carciofi, carote, broccoli, cavolfiori, cavoli, cicoria, patate, radicchio, rape, spinaci, zucche

MARZO

arance, kiwi, limoni, mele, pere, pompelmiAsparagi, bietole, carciofi, carote, broccoli, cavoli, cicoria, cipolline, finocchi, insalata, patate, radicchio, rape, sedano, spinaci

APRILE

arance, fragole, kiwi, limoni, mele, nespole, pere, pompelmiAglio, asparagi, bietole, carciofi, carote, cavolfiori, cavoli, cipolline, finocchi, insalata, patate, radicchio, ravanelli, sedano, spinaci

MAGGIO

Ciliegie, fragole, kiwi, lamponi, mele, meloni, nespole, pompelmi, pereAglio, asparagi, bietole, carote, cavolfiori, cavoli, cipolline, cicoria finocchi, insalata, patate, piselli, radicchio, ravanelli, sedano, spinaci

GIUGNO

Albicocche, amarene, ciliegie, fichi, fragole, lamponi, meloni, pesche, susineaglio, asparagi, bietole, carciofi, carote, cavoli, cetrioli, cicoria, fagioli, fagiolini, fave, insalate, melanzane, patate, peperoni, piselli, pomodori, radicchio, ravanelli, sedano, zucchine

LUGLIO

albicocche, amarene, anguria, ciliegie, fichi, fragole, lamponi, meloni, mirtilli, pesche, prugne, susineaglio, bietole, carote, cavoli, cetrioli, cicoria, fagioli, fagiolini, fave, insalate, melanzane, patate, peperoni, pomodori, radicchio, ravanelli, sedano, zucchine

AGOSTO

Angurie, fichi, fragole, lamponi, mele, meloni, mirtilli, pere, pesche, prugne, susine, uvaaglio, siete, carote, cavoli, cetrioli, cicoria, fagioli, insalata, melanzane, patate, peperoni, pomodori, radicchio, ravanelli, sedano, zucche, zucchine

SETTEMBRE

Fichi, lamponi, mele, meloni, mirtilli, pere, pesche, prugne, susine, uvaaglio, bietole, carote, broccoli, cavoli, cetrioli, cicoria, fagioli, fagiolini, insalate, melanzane, patate, peperoni, pomodori, radicchio, ravanelli, sedano, spinaci, zucche, zucchine

OTTOBRE

Clementine, kaki, lamponi, limoni, mele, pere, uva, castagneaglio, bietole, carote, broccoli, cavolfiori, cavoli, cicoria, finocchi, insalate, melanzane, patate, peperoni, radicchio, rape, ravanelli, sedano, spinaci, zucche

NOVEMBRE

arance, castagne, clementine, kaki, kiwi, limoni, mandarini, mele, pere, pompelmi, uvaaglio, siete, carote, broccoli, cavolfiori, cavoli, cicoria, finocchi, insalate, patate, radicchio, rape, sedano, spinaci, zucche

DICEMBRE

arance, castagne, clementine, kaki, kiwi, limoni, mandarini, mele, pere, pompelmi, uvabietole, carote, broccoli, cavolfiori, cavoli, cicoria, finocchi, insalate, patate, radicchio , rape, spincaci, zucche

TABELLA STAGIONALITÀ PESCE

estateautunnoInvernoPrimavera
SardinaSpigolaAliceAcciuga
SpigolaTrigliaCalamaroSogliola
SogliolaRomboTonnoTriglia
Rana pescatriceGallinellaVongolaSan Pietro
RazzaLampugnaSgombroCernia
Pesce spadaPersicoScorfanoGranchio
ricciolaSardineSeppieGambero rosa
SaragoAliceSan pietroSarago
OrataOratacerniaRana pescatrice
Gambero rosasogliolaDenticerazza
GranchioseppiecefaloScampo
trigliaCernieSpigolascorfano
CefaloCefaloPanocchiaSgombro
AcciuganaselloRicciolaTotani
SgombropolpoOmbrinaPesce spada
NaselloCalamaroSaragoSardina
Tonno rossodenticePersico
TotaniMazzancolla
Moscardino

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Dietista

La Dottoressa Gaia Gagliardi è Dietista presso il Centro Medico Unisalus a Milano. Si occupa di consulenza nutrizionale, piani dietetici personalizzati, esami del peso corporeo ed impedenziometria.

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La Dottoressa Gaia Gagliardi è Dietista presso il Centro Medico Unisalus a Milano. Si occupa di consulenza nutrizionale, piani dietetici personalizzati, esami del peso corporeo ed impedenziometria.

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