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cuore ipertrofico
La Dottoressa Valentina Romano è Cardiologa a Milano. Effettua visite specialistiche presso il Centro Medico Unisalus.

Cuore Ipertrofico

Tabella dei Contenuti

Con cuore ipertrofico si intendono una serie di problemi cardiaci in cui il tessuto delle pareti muscolari si ispessisce.
Le cause possono essere svariate e tra queste rientra anche la cardiomiopatia ipertrofica, o ipertrofia cardiaca congenita, la quale è una malattia ereditaria.

Cuore ipertrofico significato

Questo termine sta ad indicare un cuore ispessito. I motivi per cui accade sono diversi e può portare a seri problemi cardiaci e in casi estremi alla morte.

Che cos’è

Il cuore ipertrofico, o ipertrofia cardiaca, come già accennato, è una condizione medica che può essere causata dalla cardiomiopatia ipertrofica.
Questa patologia comporta un ispessimento del muscolo cardiaco che può rendere più difficile per il cuore pompare sangue.
Spesso l’ipertrofia cardiaca congenita non viene diagnosticata perché molte persone non manifestano sintomi.
Invece, nelle persone in sui si presentano, provoca mancanza di respiro, dolore toracico, alterazioni del sistema elettrico del cuore. Questi portano a ritmi cardiaci irregolari potenzialmente letali o morte improvvisa.

Cuore ipertrofico sintomi

Come già accennato alcune persone con ipertrofia miocardica non hanno sintomi mentre altre possono avvertirli con l’esercizio fisico o lo sforzo. Altre ancora potrebbero non averne nelle fasi iniziali ma svilupparli in seguito.

Conoscere i sintomi è importante in quanto può aiutare ad ottenere una diagnosi precoce quindi risultati migliori con il trattamento.

Cardiomiopatia ipertrofica sintomi:

  • dolore al petto, soprattutto con lo sforzo fisico
  • mancanza di respiro
  • fatica
  • aritmie
  • vertigini
  • svenimento
  • gonfiore alle caviglie

Questa è una malattia cronica e può peggiorare nel tempo. Per questo chi ne è portatore deve prestare attenzione al proprio stile di vita.

Infatti dovrebbero limitare le loro attività per adattarsi a questa patologia.
Inoltre, la cardiomiopatia può provocare altri problemi di salute, come fibrillazione atriale, ictus e altre complicazioni.

Cuore ipertrofico Cause

Tra le cause dell’ipertrofia cardiaca rientrano la cardiomiopatia ipertrofica, la stenosi aortica, l’ipertensione arteriosa.

L’ipertrofia cardiaca congenita è causata da geni anomali. Questi fanno sì che le pareti del ventricolo sinistro diventino più spesse del normale.

Le pareti possono diventare rigide quindi ridurre la quantità di sangue assorbita e pompata al corpo ad ogni battito cardiaco.

Tipologie

Questa patologia può essere di due tipi, la cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva e la cardiomiopatia ipertrofica non ostruttiva.

Nella cardiomiopatia ostruttiva, la parte ispessita del muscolo blocca o riduce il flusso sanguigno dal ventricolo sinistro all’aorta. Questa è la tipologia più diffusa.

Invece in quella non ostruttiva vi è presenza di ispessimento ma che non blocca il flusso sanguigno.

Fattori di rischio

Il cuore ipertrofico a carattere genetico è appunto tramandato attraverso la famiglia. Le persone con un genitore affetto da ipertrofia cardiaca congenita hanno una probabilità del 50% di avere la mutazione genetica per la malattia.

Genitori, figli o fratelli di una persona con questa patologia dovrebbero chiedere ai propri operatori sanitari lo screening per la malattia.

Complicazioni

Le complicanze dell’ipertrofia cardiaca congenita possono includere:

  • fibrillazione atriale un muscolo cardiaco ispessito e cambiamenti nella struttura delle cellule cardiache possono causare cambiamenti nel sistema elettrico del cuore, con conseguente battito cardiaco veloce o irregolare. La fibrillazione atriale può anche aumentare il rischio di sviluppare coaguli di sangue, che possono viaggiare fino al cervello e causare un ictus
  • flusso sanguigno bloccato, in molte persone, il muscolo cardiaco ispessito blocca la circolazione in uscita dal cuore, causando mancanza di respiro con lo sforzo, dolore toracico, vertigini e svenimenti
  • malattia della valvola mitrale, se il muscolo cardiaco ispessito blocca il flusso sanguigno in uscita dal cuore, la valvola tra l’atrio sinistro e il ventricolo sinistro (valvola mitrale) potrebbe non chiudersi correttamente. Di conseguenza, il sangue può fuoriuscire all’indietro nell’atrio sinistro (rigurgito della valvola mitrale), peggiorando i sintomi
  • cardiomiopatia dilatativa, il muscolo cardiaco ispessito diventa debole e inefficace. Il ventricolo si allarga (dilatandosi) e pompa con meno forza
  • arresto cardiaco, il muscolo cardiaco ispessito può alla fine diventare troppo rigido per riempire il cuore di sangue. Di conseguenza, il cuore non può pompare abbastanza sangue per soddisfare i bisogni del corpo
  • svenimento, un battito cardiaco irregolare o un blocco del flusso sanguigno a volte può causare svenimento. Lo svenimento inspiegabile può essere correlato a morte cardiaca improvvisa, soprattutto se è accaduto di recente e in un giovane
  • morte cardiaca improvvisa, in rari casi può causare morte improvvisa correlata al cuore in persone di tutte le età. Poiché molte persone con cardiopatia ipertrofica non si rendono conto di averla, la morte cardiaca improvvisa potrebbe essere il primo segno della condizione. Può accadere in giovani apparentemente sani, compresi gli atleti delle scuole superiori e altri giovani adulti attivi

Cardiomiopatia Ipertrofica Diagnosi

L’ipertrofia cardiaca congenita è più spesso ereditaria ed è la forma più comune di cardiopatia genetica. Può avvenire a qualsiasi età, ma la maggior parte riceve una prognosi nella mezza età.

Si stima che 1 persona su 500 abbia questa patologia, ma ad una grande percentuale di pazienti non viene diagnosticata. Di quelli diagnosticati, due terzi hanno la forma ostruttiva e un terzo quella non ostruttiva.

Storia medica e familiare

Conoscere la storia medica e tutti i segni e sintomi che potresti avere è un primo passo importante. Poiché questa patologia può essere trasmessa dai genitori ai figli, il medico vorrà anche sapere se a qualcuno nella tua famiglia è stata diagnosticata.

Esame fisico

Durante questo esame il medico ascolta cuore e polmoni con uno stetoscopio. Se sente un fruscio o un sibilo chiamato mormorio potrebbe significare che c’è un problema con la circolazione.
Ciò può suggerire ipertrofia cardiaca congenita.

Test diagnostici

La diagnosi viene generalmente effettuata mediante ecocardiogramma. Controlla lo spessore del muscolo cardiaco e il flusso sanguigno attraverso il cuore. In alcuni casi , può essere eseguito un altro tipo di ecocardiogramma, l’ eco transesofageo (o TEE). Un TEE viene eseguito utilizzando una sonda inserita nella gola mentre il paziente è in sedazione.

Altri test diagnostici possono includere:

  • Elettrocardiogramma (ECG)
  • Risonanza magnetica cardiaca (MRI)
  • Prove di stress
  • Holter e monitor di eventi per rilevare ritmi cardiaci anormali (aritmie)
  • Test genetici

Cuore ipertrofico cure

Ad oggi non esiste una cura definitiva per questa patologia genetica.
Però grazie ad alcune terapie per il cuore ipertrofico, si possono alleviare i sintomi.
I farmaci più spesso utilizzati sono beta-bloccanti, calcio antagonisti, antiaritmici e diuretici che offrono un sollievo limitato e variabile dei sintomi.
Inoltre, esistono interventi chirurgici e non chirurgici per questa patologia.

  • miectomia settale, o riduzione del setto, è un’intervento chirurgico a cuore aperto. Si effettua quando le terapie farmacologiche non funzionano. Un chirurgo rimuove parte del setto ispessito che si gonfia nel ventricolo sinistro. Questo elimina l’ostruzione e ripristina la circolazione all’interno del cuore e verso il corpo.
  • ablazione del setto con alcol, questa è una procedura non chirurgica. Si usa l’etanolo che viene iniettato attraverso un tubo nell’arteria che rifornisce l’area del muscolo ispessita. Le cellule di quest’area a contatto con l’etanolo moriranno e il muscolo tornerà ad una dimensione adatta per far fluire il sangue
  • trapianto, questa procedura viene presa in considerazione per quei pazienti con la malattia allo stato avanzato.

Dispositivi elettronici impiantabili

Esistono diversi tiPi di dispositivi che possono essere impIantati nel corpo per aiutare il cuore a funzionare meglio, questi sono:

  • defibrillatore cardioverter impiantabile aiuta a mantenere un battito cardiaco normale inviando una scarica elettrica al cuore se viene rilevato un battito cardiaco irregolare. Ciò riduce il rischio di morte cardiaca improvvisa
  • pacemaker, questo piccolo dispositivo utilizza impulsi elettrici per indurre il cuore a battere a una frequenza normale. Viene utilizzato per le persone con una frequenza cardiaca troppo lenta
  • dispositivo per la terapia di risincronizzazione cardiaca coordina le contrazioni tra i ventricoli del cuore sinistro e destro.

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