92019Mar
Agopuntura

Agopuntura

Che cos’è l’agopuntura?

Si tratta di una tecnica medica che consiste nell’applicare piccoli aghi (generalmente monouso) in alcuni punti predefiniti del corpo umano con la finalità di migliorare la salute del paziente.

Appartenente alla medicina tradizionale cinese, l’agopuntura parte dal presupposto che il corpo umano sia composto da una rete di “meridiani”, ossia canali attraverso i quali circola l’energia vitale che è alla base del nostro benessere: la cattiva circolazione o addirittura l’interruzione della corrente energetica che ci pervade determinano la comparsa di dolore, declinato nelle sue diverse tipologie, dal mal di schiena alle cefalee, ai disturbi gastro – intestinali, agli stati d’ansia….

Ecco allora che l’agopuntura interviene con l’apposizione di aghi che, intervenendo su particolari punti dei nostri flussi energetici, liberano e stimolano i meridiani affinché la forza vitale possa riprendere la sua normale circolazione.

Esiste una particolare variante, detta “agopuntura auricolare” che limita l’infissione degli agli solo all’orecchio. Questa tecnica fonda sull’idea che il padiglione auricolare riproduce in dettaglio tutto il corpo umano, essendo il luogo in cui confluiscono i principali meridiani.

Che cosa è possibile trattare con l’agopuntura?

L’agopuntura risulta indicata per il trattamento di problemi muscolo – scheletrici quali artrosi, sciatalgie, dolori cervicali. La sua efficacia è anche dimostrata nelle cefalee, nevralgie, Herpes zoster, fibromialgia, infertilità, colon irritabile, depressione, insonnia, ansia e malattie psicosomatiche in generale.

In cosa consiste il trattamento?

Il trattamento è sempre preceduto da una visita medica preliminare che ha lo scopo di acquisire in sede di anamnesi ogni informazione necessaria per valutare se l’agopuntura sia effettivamente utile nel caso concreto. Si procede quindi con la vera e propria seduta con l’infissione degli aghi, di regola tra 6 e 12 in punti precisi, scelti a seconda della patologia da curare.

Di solito il paziente non avverte dolore. Al limite, può registrare un leggero e breve fastidio, soprattutto quando gli aghi sono posizionati nelle zone più infiammate o più innervate. È tuttavia possibile avvertire un senso di pesantezza o registrare un lieve gonfiore nella zona in cui l’ago è stato infisso; qualche volta può essere avvertito un formicolio oppure un leggero bruciore. Sono comunque sensazioni di breve durata, sintomatiche dell’azione terapeutica in corso, che agisce al fine di ripristinare l’equilibrio energetico perduto.

La seduta dura in media una mezz’ora e, di norma, sono sufficienti alcune sedute per ottenere risultati positivi e, una volta appurata l’efficacia del trattamento, per decidere quante sedute eseguire ulteriormente e con quali cadenze.

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