272018Dic
Visita Ginecologica

Visita Ginecologica

La visita ginecologica: informazioni utili

Come si svolge una visita ginecologica?

Si tratta di una visita specialistica effettuata dal ginecologo, da prenotare possibilmente a metà del proprio ciclo mestruale ed ha lo scopo di prevenire e valutare eventuali patologie dell’apparato genitale femminile.

In preparazione della visita specialistica, è molto utile registrare la presenza di eventuali disfunzioni o malesseri, unitamente allo loro frequenza ed al momento in cui ricorrono con maggiore intensità, in modo da poterli riferire al ginecologo nel corso della raccolta dell’anamnesi, ossia dei dati e delle informazioni più significative in merito ai principali eventi che hanno caratterizzato la vita sessuale della donna (mestruazioni, gravidanze, aborti, parti, menopausa).

Completata la fase dell’anamnesi, segue la visita ginecologica in senso stretto: la paziente viene fatta distendere sul lettino munito di appositi gambali utili a favorire la posizione “a gambe divaricate”. Il ginecologo inizia quindi la valutazione visiva della vulva, prosegue introducendo delicatamente un piccolo divaricatore monouso nella vagina e, con il supporto di una lampada ginecologica, ispeziona il collo dell’utero, eseguendo – laddove richiesto dalla paziente – il Pap-test. Tolto il divaricatore, il ginecologo procede quindi alla palpazione della vagina ed alla valutazione delle ovaie e dell’utero. In qualche caso, è possibile che lo specialista valuti anche lo stato dei linfonodi e della tiroide.

La visita ginecologica spesso ricomprende l’ecografia transvaginale che consente un esame più approfondito soprattutto in caso di sospetto di gravidanza oppure di eventuale presenza di fibromi, cisti ovariche, polipi endometriali.

In genere, la visita ginecologica – che ha la durata di circa 45 minuti – non necessita di preparazione specifica. Tuttavia, in previsione di una possibile ecografia transvaginale è particolarmente consigliato presentarsi con la vescica piena.

Quali sono le principali patologie ginecologiche?

Le patologie ginecologiche sono davvero numerose. Di seguito riportiamo le principali e le più ricorrenti:

  • Cisti ovariche – Dismenorrea – Endometriosi
  • Fibroma – Perdite vaginali – Prolasso uterino o vaginale
  • Tumori dell’apparato genitale – Vaginite – Vulvovaginite

Quali accertamenti possono essere richiesti a seguito della visita ginecologica?

La visita può concludersi con una diagnosi precisa o, in caso di visita eseguita a scopo di prevenzione, con l’invito a presentarsi a controlli successivi e periodici. In alcuni casi tuttavia possono essere indispensabili ulteriori accertamenti diagnostici come ad esempio esami del sangue per valutare le riserve di ferro, la funzionalità tiroidea, il metabolismo. Possono inoltre essere appropriate visite senologiche, ecografie del seno, mammografie, MOC, test infettivologici.

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