272018Dic
Visita Cardiologica

Visita Cardiologica

Visita Cardiologica Milano

La visita cardiologica: informazioni utili

Come si svolge una visita cardiologica?

La visita specialistica è effettuata dal cardiologo e, di regola, è accompagnata dall’elettrocardiografo ed ha lo scopo principale di verificare la salute del nostro cuore.

In caso di prima visita, si fa ricorso al cardiologo quando avvertiamo dolore toracico, difficoltà respiratorie (dispnea), oppure in presenza di palpitazioni o di debolezza e stato di affaticamento anormali rispetto alle condizioni abituali.

In questa ipotesi, è consigliabile annotare con puntualità i sintomi che avvertiamo in modo da poterli riferire allo specialista con la massima precisione possibile. Se disponiamo di esami diagnostici effettuati in passato, di analisi del sangue e delle urine, di referti rilasciati da altri specialisti, è utile portali con sé per favorire al massimo l’inquadramento del nostro stato di salute.

Esaurita la fase dell’anamnesi – ossia della raccolta di tutte le informazioni cliniche necessarie – il professionista esegue di norma la misurazione della pressione arteriosa e quindi procede all’esecuzione dell’elettrocardiogramma

La visita con elettrocardiogramma ha di regola la durata di quarantacinque minuti

Quali sono le principali patologie cardiologiche?

Il ricorso al cardiologo deve diventare sistematico e trasformarsi in controllo periodico in presenza di:

  • Ipertensione arteriosa
  • Angina Pectoris
  • Cardiopatia ischemica
  • Scompenso cardiaco
  • Valvulopatia mitralica o arteriosa
  • Cardiomiopatie

A queste patologie che registrano una diffusione sempre più ampia tra la popolazione, si devono poi aggiungere quelle collegate a malformazioni congenite spesso ignorate fino quando non si manifestano in modo improvviso. Questa circostanza consiglia dunque di effettuare un controllo iniziale che consenta di escludere la presenza di problemi che, se individuati con tempestività, possono prevenire malattie con esiti molto più importanti, come nel caso dell’infarto.

Quali accertamenti possono essere richiesti a seguito della visita cardiologica?

Se il quadro diagnostico è completo, la visita cardiologica può concludersi con l’indicazione degli stili di vita da modificare e dell’eventuale terapia farmacologica da assumere. Al contrario, se lo specialista ritiene necessario effettuare approfondimenti diagnostici ulteriori, questi può effettuare la prescrizione di accertamenti aggiuntivi, quali:

  • Esami del sangue e delle urine
  • Esami ecografici, quali ad esempio l’ecocardiografia
  • Esami radiologici
  • Tac
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