Vaccini Adulti

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In tema di vaccini si pensa sempre alle vaccinazioni per i più piccoli. In determinati periodi dell’anno, si parla di vaccino antinfluenzale. Difficilmente si parla più genericamente del binomio vaccini adulti. Ciò nonostante il tema è molto delicato e vaccinarsi deve essere un ipotesi concreta anche per la popolazione adulta. In Italia nella popolazione pediatrica, l’obiettivo della  cosiddetta immunità di gregge detta anche immunità di gruppo, è stato raggiunto. La percentuale di bambini vaccinati supera il 95% della popolazione pediatrica. Si fornisce così una tutela anche agli individui che non hanno potuto effettuare, per motivi sanitari la vaccinazione. Questi ultimi possono, quindi, sviluppare direttamente l’immunità. Ma anche gli adulti avrebbero bisogno di vaccinarsi. Vediamo quando?

Vaccini per adulti

Forse non tutti pensano sia importante, ma ci sono diversi vaccini per adulti che sono indicati in determinate situazioni specifiche. Sicuramente come dicevamo prima, è consigliato il vaccino antinfluenzale. Soprattutto per le fasce più deboli di popolazione come gli anziani. Anche l’Herpes Zoster, il Tetano e lo Pneumococco, sono malattie a rischio.  I vaccini adulto, sono molto consigliati. Ecco i dettagli.

Vaccini Antinfluenzali

I vaccini antinfluenzali li conosciamo tutti. Campagne di comunicazione vengono fatte ogni anno per sensibilizzarne l’utilizzo. L’influenza è una malattia provocata da virus che infettano le vie aeree (naso, gola, polmoni). È molto contagiosa, perché si trasmette facilmente attraverso goccioline di muco e di saliva. Spesso a causa di tosse e starnuti, ma anche semplicemente parlando vicino ad un’altra persona.

vaccino antinfluenzaleInfine ancora per via indiretta, attraverso il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie.

Le epidemie influenzali annuali sono associate a morbosità e mortalità elevate. Si stima che, in media, circa 40 mila persone muoiano in Europea prematuramente ogni anno a causa dell’influenza. Il 90% dei decessi si verifica in soggetti di età superiore ai 65 anni, specialmente con malattie croniche. Per questo motivo in Italia il Ministero offre gratuitamente il vaccino alle categorie a rischio. Ossia agli over 65 e alle persone con problemi cardiaci, respiratori o metabolici cronici che potrebbero aggravarsi.

Vaccinazione herpes zoster

In tema di vaccinazione herpes zoster, possiamo dire che, dopo i 50 anni, il vaccino è consigliato. L’Herpes Zoster è una patologia debilitante causata dallo stesso virus che causa la varicella da bambino. Questa resta latente a livello dei gangli dei nervi sensoriali e può riattivarsi anche a distanza di molti anni dall’infezione primaria. L’incidenza dell’Herpes Zoster aumenta notevolmente con l’aumentare dell’età. Dai 50 anni in poi chi durante l’infanzia ha contratto la varicella è a rischio di questa recrudescenza che può avere pesanti conseguenze. Come le nevralgie (che si protraggono anche per mesi o anni dopo la scomparsa della malattia e che sono dovute a infiammazioni croniche di terminazioni nervose). La localizzazione più frequente è a livello toracico, con rash cutaneo e nevralgia, solitamente limitati ad un lato del corpo, a fascia (il termine “zoster” in greco significa infatti “cintura”). La localizzazione oftalmica coinvolge la branca oftalmica del nervo trigemino; può essere particolarmente dolorosa e rappresenta la localizzazione più frequente.

Vaccino antipneumococco

Per quanti riguardo invece il vaccino antipneumococco, la raccomandazione è farlo entro i 64 anni. Oggi è disponibile un vaccino che si somministra una sola volta e copre per tutta la vita. Lo Pneumococco causa polmoniti batteriche. Nell’anziano, può provocare la meningite (e anche il decesso). Secondo i dati ISTAT relativi al 2014 ogni anno in Italia sono morte ben 9.000 persone a causa di una polmonite da pneumococco. Media 3 volte superiore a quelle provocate dall’influenza. La maggior parte delle persone che muoiono, ben il 96%, ha più di 65 anni. Per questo motivo il vaccino antipneumococco, nell’ambito delle vaccinazioni per adulti, è molto importante.

Profilassi antitetanica

Dei vaccini adulti, l’ultimo di cui vogliamo parlare, è quello per il tetano. Il tetano è una grave malattia batterica, causata da un bacillo presente nell’ambiente. Può penetrare attraverso ferite, anche banali e produce una tossina potentissima. Questa tossina agisce sulle terminazioni nervose, provocando spasmi muscolari incontenibili. La profilassi antitetanica è fortemente consigliata. La protezione della vaccinazione copre un periodo di circa 10 anni. Il vaccino antitetano è raccomandato, specialmente in chi può essere a rischio. Come ad esempio le persone che si dedicano all’orto o al giardinaggio. La buona norma è quindi di effettuare un richiamo antitetanica, entro tale periodo. Ripetere poi un ciclo vaccinale, dopo aver controllato con un esame ematico, il livello dei propri anticorpi.

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Il Centro Medico Unisalus a Milano è un Poliambulatorio Specialistico Privato. Si trova vicino alla Stazione Centrale di Milano a pochi passi dal “Pirellone”. 

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