62019Mag

Unisaluspedia

Condividi:
A

L’ACIDO FOLICO

Acido folico è una vitamina idrosolubile, introdotta in quantità sufficienti con la dieta normale assorbita nel duodeno e nel primo tratto del digiuno. Ricchi di folati sono i vegetali a foglia verde (cavoli, lattuga, spinaci), taluni frutti (melone, banane, limoni) ed alcune carne (rene, fegato). I folati sono presenti in natura sottoforma di poliglutammati. Sono termolabili per cui la cottura può procurare una perdita del 50-90%.

L’OMS consiglia l’introduzione quotidiana di 200 µg di folati per gli adulti, di 50 µg per bambini, 400 µg per le gravide, 300 µg per le donne che allattano.

I meccanismi d'azione dell’acido folico e della vitamina B12 sono strettamente Inter e Inter dipendenti come mostrano le simili manifestazioni cliniche ematologiche (anemia megablastica, eccetera.) da alterata sintesi del DNA.

Acido urico:

l'acido urico è il prodotto finale del catabolismo delle purine esogene ed endogene (adenina, guanina). E’ scarsamente solubile in un ambiente acquoso ed è presente nel sangue in forma di urato monosodico e legato a proteine (albumina). È un importante fattore di rischio per malattie cardiovascolari aterosclerotiche.

Acido urico urinario:

L’escrezione di acido urico per via renale coinvolge la quota non legata (90%) ed avviene attraverso i meccanismi di: filtrazione glomerulare, riassorbimento prossimale, secrezione prossimale, riassorbimento prossimale. Clinicamente, nei casi di aumentata escrezione urinaria di acido urico, in concomitanza a pH urinario acido, si può manifestare nefrolitiasi.

ACTH plasmatico:

L'ormone adrenocorticotropo è prodotto e secreto dalla adenoipofisi in forma di polipeptide a composizione simile all'ormone melanocita-stimolante. La secrezione è sotto controllo ipotalamico e surrenalico; segue tuttavia un ritmo circadiano con valori minimi alla sera in massimi al mattino. L’ffetto biologico consiste nella regolazione della sintesi degli ormoni glucocorticoidi surrenalici e nell'azione trofica sulla corteccia surrenale.

ADH (ormone antidiuretico) plasmatico

E’ un octapeptide prodotto a livello ipotalamico e convogliato nel all'ipofisi posteriore attraverso il penducolo ipofisario. L’ormone viene messo in circolo quando si verifica un amento della osmolarità plasmatica (attraverso segnali agli osmorecettori carotidei e da questi ai centri della sete). L’ADH ha come bersaglio le cellule dei tubuli collettori renali.

Alcolemia:

L'alcol etilico assunto è assorbito per via orale, gastrica e intestinale e metabolizzato quasi totalmente dal fegato, dove viene trasformato in acetaldeide, responsabile dell'azione tossica sull’epatocita insieme alla formazione di idrogenioni in eccesso.

Le reazioni di ossidazione attraverso le quali l'alcol viene trasformato sono essenzialmente tre:

- alcool deidrogenasi,

- il sistema della xantino-ossidasi

- il sistema di ossidazione dell'etanolo a livello microsomiale.

La reazione che trasforma l’acetaldeide in acetato determina da un lato la metabolizzazione dell'alcol sotto forma di CO2 e dall'altro un accumulo di NAD.

Si ottiene in tal modo un aumento di sintesi di acidi grassi si osserva una maggior trasformazione di piruvato in lattato con conseguente aumento in circolo di questo quest'ultimo mentre diminuisce l'apporto piruvato lattato. Pertanto la funzione continua di alcol determina induzione enzimatica, e Pat un mago megalia, steatosi epatica e nelle forme severe necrosi epatica acuta.

La steatosi si determina grazie aumentata sintesi di trigliceridi dovuto all'incremento degli acidi grassi disponibili e diminuzione delle liberazioni trigliceridi.

Aldolasi:

è un enzima contenuto nei muscoli scheletrici, del fegato, del mio cardio e nel cervello è particolarmente nelle cellule neoplastiche. Data la più elevata concentrazione nel muscolo la determinazione trova indicazione nelle miopatie.

Aldosterone:

E’ un ormone mineralocorticoide prodotto e secreto dalla zona glomerulare della corteccia surrenale. E’ presente nel plasma prevalentemente legato all'albumina; è metabolizzato a livello epatico ed è escreto per via renale come glucuronide ed in forma libera.

Aldosterone urinario: per basteranno urinario, libero o blu Ma Rho nato un culo blu Q rodato, rappresenta il 10% della secrezione urinaria di questo minerale corticoidi. La sua eliminazione renale di fede situazione quotidiana di ormoni le variazioni sono in rapporto ai valori plasmatici la determinazione perseguito dopo adeguato rapporto di sodio il paziente non deve assumere farmaci in te interferenti le settimane precedenti.

Amilasi: l’alfa-amilasi è un enzimi in grado di scindere il legami interni della molecola di amido a pH ottimale neutro. È prodotta dal pancreas, ghiandole salivari, fegato, intestino tenue, reni, ovaio e viene eliminata per via urinaria. Si distingue l’amilasi pancreatica dalle amilasi extrapancreatiche che prevalgono sulle prime in condizioni normali.

Amilasi urinaria le cause di amilasuria sono le stesse di quelle che determinano l'ipermilasemia fatta eccezione delle macro-amilasemie e dell’insufficienza renale.

Ammoniemia l'ammonio deriva dal catabolismo degli aminoacidi trasferimenti intestinale della quantità prodotta dalla flora batterica in condizioni fisiologiche trasformato dal fegato in urea ed eliminato dal rene sotto forma di ione ammonio al fine di mantenere il normale equilibrio acido base.

ANCA: gli anticorpi anticitoplasma dei polinucleati neutrofili sono diretti contro due antigeni maggiori, la proteinasi 3 e la mieloperossidasi ossia due enzimi localizzati nei granuli azzurrofili dei neutrofili. Questi anticorpi rappresentano un marker di vasculite, sono legati all'attività della malattia e permettono di seguire l'efficacia della terapia instaurata.

Androstenediolo Urinario rappresenta la quantità di androgeni attiva a livello periferico, metabolizzata nei tessuti sensibili in androstenediolo ed eliminata come tale nelle urine.

Angiotensina II è un octapeptide derivante dall'angiotensina I ad opera di una convertasi polmonare. È un componente del sistema renina-angiotensina-aldosterone.

Antibiogramma: dopo l'isolamento dell’agente batterico vengono eseguiti test di sensibilità batterica ai chemioantibiotici, necessari per una corretta impostazione della terapia. Il metodo di diffusione in agar, secondo la metodica Kirby-Bauer, è la tecnica più utilizzata, tuttavia fornisce solamente un dato di batteriostasi. Sulla base delle misure del diametro degli aloni di inibizione si definisce la resistenza o la moderata sensibilità o la sensibilità del microrganismo ad una determinata concentrazione di un determinato antibiotico.

Lo studio può limitarsi ad un'indagine semiquantitativa o portare alla determinazione della CMI (concentrazione minima inibente) e della CMB (concentrazione minima battericida).

La concentrazione minima inibente corrisponde la minima concentrazione di antibiotico che inibisce lo sviluppo dello stipite batterico in esame; la concentrazione minima batterica rappresenta la minima concentrazione che svolge effetto battericida.

Normalmente esiste una relazione abbastanza costante tra i valori di questi due parametri. Tuttavia la concentrazione minima inibente e della concentrazione minima battericida è necessaria quando l’agente è resistente a tutti i chemioterapici saggiati, quando è necessario istituire un'associazione di antibiotici, quando si utilizzano farmaci tossici per minimizzarne i rischi.

Per una corretta valutazione di queste prove è necessario non trascurare lo stato del paziente (condizioni immunologiche, sede e tipo di infezione) e le caratteristiche del farmaco (assorbimento, legame proteico, distribuzione, eliminazione, tossicità intrinseca).