Sperone Calcaneare

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Per sperone calcaneare plantare si intende una sporgenza, più o meno visibile, sul parte posteriore del piede. Questa protrusione è un deposito di calcio che si forma a livello inferiore dell’osso del tallone ed è anche chiamata spina calcaneare.

Lo sperone osseo è doloroso?

Lo sperone osseo calcaneare in una grande maggioranza dei casi non è doloroso. Tuttavia lo sperone calcaneare è associato ad un’altra problematica del piede che è la fascite plantare. Quest’ultima è spesso causa di dolore al piede.

Quando lo sperone al tallone colpisce entrambe i piedi contemporaneamente, siamo di fronte a quello che viene definito sperone calcaneare bilaterale.

Ci sono diversi modo per trattare uno sperone al piede, ad esempio determinati esercizi svolti insieme al fisioterapista, farmaci FANS, trattamenti cortisonici tramiti iniezione e utilizzo di ortesi plantari fatti su misura.

Sperone calcaneare cause

sperone calcaneare plantare

Gli sperono calcaneari non sono presenti sin dalla nascita, ma la genesi della problematica può avere diverse cause. Sono molto comuni tra gli atleti, perché spesso uno sperone osseo deriva da una lesione ai legamenti del piede e dalla caviglia o da altri tipi di stiramenti degli arti inferiori. Anche le lesioni al tendine di Achille sono causa di formazione di sperone osseo calcaneare.

Non è un processo immediato, ma il deposito di calcio che forma lo sperone al tallone può richiedere anche diversi mesi di tempo prima che sia effettivamente visibile. Attraverso una radiografia, possiamo eventualmente già verificare se abbiamo presente una spina calcaneare, non ancora esteriormente visibile.

Oltre alle cause ci sono anche alcuni fattori di rischio che ci vedono predisposti a soffrire di speroni ai piedi. Tra i fattori di rischio principali:

  • obesità
  • sovrappeso
  • età
  • diabete
  • piedi piatti
  • artrite reumatoide
  • vizi di postura

Vediamo ora quali sono sintomi dello sperone ai talloni.

I sintomi dello sperone osseo

Sintomi sperone calcaneare al tallone: quali sono?

Non ci sono moltissimi sintomi associati alla spina calcaneare. Tra i sintomi principali ci può essere dolore durante la camminata o nello svolgimento di attività fisica più intensa.

Tuttavia non è un sintomo comune. Il dolore allo sperone calcaneare non è dovuto allo sperone stesso, ma alla lesione dei tessuti ad esso associata.

Solitamente il dolore, viene descritto dai pazienti come simile a quello di una lama che trafigge la pianta del piede o quello di uno spillo. Spesso il paziente riferisce anche un dolore sordo alla pianta del piede dopo un periodo abbastanza prolungato di inattività (posizione seduta mantenuta per un lungo periodo di tempo nell’arco della giornata).

Anche gonfiore e arrossamento sono due sintomi della spina calcaneare. In ogni caso è bene ricordare che spesso lo sperone osseo è una problematica che non porta sintomi al paziente. Nonostante lo sperone sia asintomatico nella maggior parte dei casi, non sono escluse complicanze, come difficoltà nella deambulazione, lombalgia, problemi al ginocchio e difficoltà a calzare scarpe chiuse.

Trattamento della spina calcaneare

Abbiamo già visto che lo sperone calcaneare può essere trattato in diversi modi. Ad esempio abbiamo un approccio conservativo coadiuvato dall’aiuto di un fisioterapista. Anche l’utilizzo di farmaci anti-infiammatori non steroidei è utile, quando la componente dolore è fortemente presente nello sperone del tallone.

Infine quando i rimedi utilizzati non portano alcun tipo di benefici, il medico consiglia un diverso approccio di tipo chirurgico.

Approccio Conservativo allo sperone calcaneare

stretching sperone calcaneare

Nei precedenti capitoli abbiamo accennato come un periodo di inattività spesso coincida con un dolore sordo quando riprendiamo a camminare e muoverci. Per questo, in termini di approccio conservativo, il riposo non è una scelta consigliata.

Sono invece consigliati diversi tipi di attività di stretching e movimenti controllati, eseguiti insieme al supporto della fisioterapia. Ecco alcuni dei metodi non chirurgici utili ad alleviare il dolore dello sperone al tallone:

  • stretching
  • fisioterapia
  • ortesi plantari
  • taping

Se la componente dolore è presente nello sperone retrocalcaneare, il medico curante consiglierà di assumere dei farmaci antinfiammatori per via orale. Le ortesi plantari possono invece aiutare a risolvere pre-esistenti problemi di biomeccanica del passo che sono causa del dolore alla pianta del piede. Abbiamo infatti ripetuto più volte che il dolore dello sperone spesso non è dovuto allo stesso, ma alla concomitante fascite plantare.

Nei casi più acuti o cronici di dolore si può anche utilizzare il cortisone tramite iniezioni.

Il PRP e la tecarterapia sono altri due metodi di trattamento dello sperone calcaneare utilizzati con successo. Il primo rientra nella categoria di medicina rigenerativa e biologica e si esegue tramite prelievo e riutilizzo di sangue autologo del paziente. Il secondo rimane nell’ambito della medicina conservativa in ambito di un approccio da studio fisioterapico e di terapia del dolore.

Approccio chirurgico alla spina calcaneare

Qualora il paziente non risponda alle terapie conservative o comunque il suo problema rientra nei casi più gravi, si potrà procedere a tecniche chirurgiche. Teniamo a ricordare che si tratta comunque di operazioni chirurgiche di tipo mini-invasivo, con un ridotto tempo di degenza.

Ciononostante è bene sapere che circa un 80%-90% dei casi di sindrome dello sperone calcaneare si risolve senza dover ricorre alla chirurgia.

La chirurgia dello sperone calcaneare è un intervento sotto forma di piccola incisione volta ad allungare la fascia plantare. Contestualmente viene rimosso lo sperone al tallone o viene comunque ridotto in modo da controllare il processo di guarigione e limitare il dolore al piede.

L’intervento si esegue in anestesia locale ed ha una durata di circa un quarto d’ora. Il paziente potrà tornare a caricare quasi subito, pur sentendo un leggero dolore, senza tuttavia sottoporsi a sforzi eccessivi (ad esempio sport o guida). Dopo circa un mese dall’intervento il paziente sentirà i benefici dell’operazione chirurgica alla spina calcaneare.

In caso di speroni calcaneari di tipo bilaterale il medico procede un piede per volta, come succede ad esempio per le operazioni di alluce valgo.

Dettaglio Autore
Medico Ortopedico

Il Dottor Fabrizio Arensi è Ortopedico a Milano. Effettua visite specialistiche presso il Centro Medico Unisalus.

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Medico Ortopedico

Il Dottor Fabrizio Arensi è Ortopedico a Milano. Effettua visite specialistiche presso il Centro Medico Unisalus.

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