Visita proctologica Milano, presso il nostro centro si eseguono visite specialistiche in proctologia.

L’ ambulatorio di Proctologia moderna e Pelviperineologia  nel cuore di Milano

L’individuazione precoce di una malattia offre non soltanto maggiori possibilità di cura, ma permette anche di attuare interventi meno aggressivi ed assicurare una migliore qualità di vita.

Nell’ambito di una sempre maggiore offerta sanitaria di qualità, UNISALUS Centro Medico Specialistico, ha attivato un ambulatorio specialistico di Proctologia e Pelviperineologia (patologia del pavimento pelvico), affidandolo al Dott.  Luca Bordoni che da oltre 15 anni si dedica in modo specialistico a questo specifico settore della chirurgia.

“Proctologia moderna”… di che si tratta?

Molte donne che hanno partorito (anche se non è assoluta la causa-effetto), con il passare del tempo,  lamentano  “stitichezza”, riferita come difficolta’ alla espulsione delle feci, per cui ricorrono ai  lassativi e/o clisteri e/o manovre esterne a livello rettale come estrarre il bolo fecale con le dita o con digitazioni vaginali. Altri disturbi, molto spesso associati a quelli suddetti riguardanti la difficoltà ad evacuare, sono caratterizzati da perdite di urina durante gli sforzi fisici o sotto i colpi di tosse, presenza di visceri prolassanti in vagina (utero e vescica) e perdite di sangue rosso vivo dopo la defecazione dall’ ano (prolasso rettale  con malattia emorroidaria).

L’uomo non e’ esente, ma presenta  manifestazioni cliniche diverse, rispetto  a quelle sovradescritte per  il genere femminile.

Caratteristica nell’uomo, è la frequente perdita di sangue rosso vivo durante e/o dopo la defecazione oppure la necessita’ di ridurre il tessuto procidente dall’ano con le mani o ancora, la sensazione di una “evacuazione incompleta”. Questo altera in modo significativo la vita del paziente e riduce le sue capacita’ lavorativa e di svago.

Tutti ricordano il famigerato tampone post-operatorio del recente passato, l’uso di farmaci per ritardare la defecazione e i dolori anali importanti causati dalle ferite aperte delle emorroidectomie tradizionali che guarivano per seconda intenzione con grave disagio per il Paziente.

Questi retaggi del passato sono ormai superati da tempo: la  moderna chirurgia proctologica e di conseguenza il Chirurgo, esperto di Proctologia, da “nemico ed incubo” si è trasformato in “amico e compagno” del paziente rendendo tutto meno doloroso e semplice.

Su questa linea, il Dott. Bordoni esegue interventi poco invasivi, poco dolorosi e che permettono un rapido ritorno alle normali attività quotidiane.

Cosa si intende per Pelviperinelogia?

Un utero solo prolassante e occupante spazio in vagina, ma sostanzialmente sano, nella moderna “filosofia chirurgica” non deve essere asportato ma solo riportato al suo posto al centro della pelvi per mantenere l’integrita’ femminile intatta anche in menopausa ed al di fuori del breve periodo della vita dedicato alla riproduzione.

Recentemente, dal gruppo di lavoro del Dott. Bordoni è stata messa a punto una metodica mini-invasiva (con approccio laparoscopico)  che permette, mediante l’uso di una piccola protesi addominale di sostenere in un unico atto chirurgico tutti gli organi pelvici prolassati (vescica, utero, vagina,retto) con conservazione anatomica dell’utero denominata con acronimo anglosassone POPS(Pelvic Organs Prolapse Suspension) : sospensione degli organi pelvici prolassati.

Il dott. Bordoni è considerato uno dei massimi esperti per quanto riguarda la chirurgia miniinvasiva delle fistole anali e sacrococcigee, che tratta con metodiche indolori ed assolutamente sicure: si tratta di VAAFT(Video Assisted Anal Fistula Treament), per le fistole anali ed EPSiT (Endoscopic Pilonidal Sinus Treatment) per la Malattia Pilonidale Sacrococcigea (o Cisti Sacrococcigea).

Entrambe queste tecniche si basano sull’utilizzo di una telecamera per studiare e trattare il tragitto delle fistole anali e delle cisti sacrococcigee.

Non vengono più asportate vaste aree di tessuto che necessitano di numerose medicazioni con “zaffi” di garze da sostituire 2-3 volte al  giorno per lunghi periodi: si pratica infatti solo un piccolo forellino per introdurre la  telecamera.

Quali sono le caratteristiche di  tali nuove tecniche?

Miniinvasività: non si praticano grandi ferite: solo una piccola incisione circolare  di circa 3,5mm, per permettere il passaggio della telecamera.

Sicurezza: le strutture sfinteriche non sono minimamente interessate dall’intervento. Infatti la fistola perianale viene trattata dal suo interno mentre gli sfinteri sono al suo esterno.

Facilità di gestione: Non si posizionano più setoni da lasciare per mesi. L’intervento ha un inizio ed una fine. Le medicazioni sono semplici e vengono tranquillamente eseguite dal Paziente al proprio domicilio.

Come viene gestito l’intervento e la convalescenza?

Entrambi gli interventi (VAAFT ed EPSiT) vengono eseguiti in sedazione/anestesia locale, la degenza è di un giorno e la ripresa lavorativa puo’ avvenire nel giro di 48ore.

Si tratta di interventi dolorosi?

Per nulla. Con blandi antidolorifici il dolore è totalmente controllato ed anche la tanto temuta prima evacuazione avviene in modo naturale e senza difficoltà.

Cura ambulatoriale delle emorroidi

Condividi: