Otorinolaringoiatria deriva dall’insieme dei termini greci che significano orecchio (“oto”), rino (“orecchio”), laringo (“laringo”) e medico (“iatra”).

L’otorinolaringoiatria è, dunque, la branchia specifica della medicina che si occupa della diagnosi, del trattamento e della cura delle patologie e dei disturbi che riguardano le orecchie, il naso, la faringe, la laringe e tutti i loro punti di collegamento siti tra la faccia ed il collo.

Nonostante essi siano parti del corpo differenti, sono accomunati da un unico processo patologico, per questo vengono trattati assieme da un unico specialista che è l’otorinolaringoiatra.

Egli si occupa anche di trattare le problematiche che riguardano il nervo facciale, che attraversa proprio orecchie, naso e gola.

Le principali malattie otorinolaringoiatriche
Edema della glòttide: rigonfiamento anomalo che interessa la mucosa della laringe ed a volte alle corde vocali. Può essere dovuta ad allergie e può verificarsi durante shock anafilattici, orticarie e crisi di asma.
Faringite: Infiammazione alla faringe
Labirintite: Infiammazione della zona interna dell’orecchio nota come “labirinto”. Tra i sintomi di questa patologia ci sono la momentanea perdita dell’udito e un senso di vertigini.
Laringite: Infiammazione alla laringe
Edemi, Noduli e Polpi alle corde vocali: Lesioni più o meno serie alle corde vocali, muscoli responsabili dell’emissione di suoni
Otite: infiammazioni all’orecchio
Poliposi nasale: Formazioni della consistenza della gelatina che si possono formare nel naso, ostruendolo e causando una perdita dell’olfatto
Rinite: infiammazioni alle cavità nasali
Russamento: Rumore che si verifica durante il sonno, causato dal restringimento delle vie respiratorie
Apnee notturne: Momentanea cessazione delle attività respiratorie che possono essere causate da russamento, obesità o altre patologie
Sinusite: infiammazione ai seni paranasali
Tonsillite: infiammazione alle tonsille

Otorinolaringoiatria e la gola

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