ANAMNESI
Raccolta dei dati e indagine dei sintomi legati al disturbo (insorgenza, origine, tempistica, evoluzione). In questa fase, si analizza il ruolo attivo del paziente in rapporto al suo vissuto personale ed al suo stile di vita (lavoro, sport, traumi, etc.), identificando la causa prioritaria responsabile del problema. Pertanto, ciò permetterà di capire, prima di tutto, se il disturbo può rientrare all’interno dell’ambito osteopatico o se, invece, è consigliabile orientare il paziente al medico specialista più idoneo per il suo caso.

ESAME OBIETTIVO POSTURALE

Volto a ricercare le alterazioni strutturali dello schema posturale e ad evidenziare le zone del corpo che risultano essere in disfunzione e quindi causa di dolore.
L’Esame Obiettivo ricerca:

la corretta distribuzione del carico a livello del rachide vertebrale;
le zone che posturalmente mostrano maggior rigidità ed ipomobilità a livello statico e dinamico;
quale struttura del corpo “soffre” e tende a creare la sintomatologia dolorosa riportata dal paziente stesso;
Quindi…
il perché tale tessuto od organo possa sviluppare dolore in relazione a quanto osserrvato in precedenza. Si verifica, in seguito, se la struttura interessata genera dolore a causa di un problema intrinseco della stessa o se subisce influenze a distanza da altri distretti del corpo che ne alterano la corretta funzionalità;

TRATTAMENTO OSTEOPATICO

in primis, eliminare il dolore;
ripristinare la funzionalità e la mobilità della disfunzione riscontrata;
riequilibrare le rigidità articolari e miofasciali;
Infine, l’osteopata, a seconda dell’andamento delle sedute, programmerà insieme al paziente il percorso terapeutico più indicato da intraprendere per raggiungere il miglior benessere. Questo è possibile anche grazie ad un monitoraggio informatizzato delle singole visite che assicurano una continuità di trattamenti anche a distanza di periodi mediolunghi.

L’osteopatia è un sistema di diagnosi e trattamento che concentra i propri sforzi sulla ricerca ed eliminazione del sintomo, considerandolo un campanello di allarme e mira all’individuazione della causa alla base della comparsa del sintomo stesso. Un corretto equilibrio tra struttura e funzione regala al nostro corpo una sensazione di benessere. Qualora tale equilibrio venga alterato (a causa di un trauma per esempio) si parla di disfunzione osteopatica, ossia di una restrizione di mobilità e perdita di movimento in una parte del nostro corpo (ossa, muscoli, organi, etc..). In osteopatia non è il terapeuta che guarisce, ma il suo ruolo è quello favorire la capacità innata del corpo ad auto curarsi.

COSA CURA L’OSTEOPATIA?

Recupero funzionale: cervicalgia, dorsalgia, lombalgia, gonalgia, disfunzione somatica (blocchi vertebrali) discopatia, protrusioni, conflitto cuffia dei rotatori, periartrite, pubalgia, talloniti, formicolio, perdita di forza, tunnel carpale, dito a scatto, prevenzione artrosi
Trattamento cranio sacrale rivolto ai sintomi dello stress, cefale, vertigini, sinusiti, otiti, problemi mandibolari, difficoltà nel dormire
Recupero posttraumatico lesivo e distorsivo
Whiplash (colpo di frusta)
Trattamento viscerale: pirosi, reflusso gastroesofageo, difficoltà e affaticamento digestivo, ptosi viscerale, colite, stipsi, ernie
Trattamento aderenze cicatriziali
Trattamento donna in gravidanza: preparazione al parto, recupero diaframma pelvico, taglio cesareo.

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