La visita geriatrica: informazioni utili

Come si svolge una visita geriatrica?

È la visita specialistica che permette di valutare, nel suo complesso, lo stato di salute di una persona anziana con lo scopo di migliorarne (o quanto meno ritardarne) il decadimento cognitivo e funzionale.

Lo specialista inizia con l’anamnesi che consiste nell’acquisire in modo accurato la storia clinica del paziente e l’eventuale terapia in corso. Prosegue quindi con l’esame obiettivo, focalizzando l’attenzione su eventuali problematiche emerse nel corso dell’anamnesi, valutando la risposta ai singoli stimoli, fisici e mentali, ed inquadrando nel complesso lo stato di salute in generale. Talvolta può ricorrere a test specifici che gli permettono di cogliere le capacità mnemoniche, relazionali e di orientamento.

Quali sono le principali patologie geriatriche?

Fra le patologie che più frequentemente ricorrono nell’anziano e che sono riscontrate dal geriatra, si annoverano le seguenti:

  • Ipertensione
  • Diabete
  • Malattie cardiovascolari
  • Malattie reumatologiche
  • Patologie cognitive
  • Disturbi della memoria
  • Alzheimer
  • Osteoporosi   

Quali accertamenti possono essere richiesti a seguito di una visita geriatrica?

La pluralità di patologie di cui si deve occupare il geriatra rende indispensabile l’approccio inter e multi –disciplinare, ivi compresa una notevole predisposizione ad interagire non solo con il paziente ma anche – in numerose occasioni – con i familiari.

Essenziale è inoltre la capacità di organizzare team di professionisti come, ad esempio, infermieri professionali, fisioterapisti, nutrizionista, assistenti sociali, oltre che di avvalersi, laddove occorra, del supporto di altri specialisti per specifiche esigenze cliniche / chirurgiche, nonché di accertamenti ulteriori, selezionati a seconda delle esigenze di approfondimento clinico.

Lo staff dei medici specialista in geriatria ha un’esperienza di molti anni nella cura dei pazienti anziani con una particolare attenzione rivolta alla patologia del decadimento cognitivo della demenza, che – come tutti sanno – rappresenta una patologia molto frequente nella popolazione geriatrica.

Il ruolo del geriatra nella cura e nella presa in carico delle persone anziane è molto importante perché le persone anziane soprattutto se affette da patologie multiple – quella che viene definita, in ambito specialistico, la polipatologia e la comorbidità – hanno necessità di essere affiancati nel loro percorso di malattia da parte di uno specialista che abbia la funzione, il ruolo di integrare ed articolare gli interventi, tenendo conto di tutte quelle che sono le malattie concomitanti.

Quindi il geriatra deve fare un’analisi molto dettagliata di quello che è lo stato di salute, intenso in senso globale: quindi “stato di salute” inteso sia come assenza di malattia ma anche come valutazione e impatto che le singole patologie hanno sullo stato di salute globale del paziente.

Un aspetto fondamentale dell’intervento del geriatra è relativo alla valutazione dell’analisi dei livelli di autonomia, cioè quanto le malattie impattano su quello che è il livello di autonomia, quindi andremo a valutare le autonomie di base, le autonomie più complesse sino a valutare anche quelle che sono considerate delle attività che consentono al paziente di vivere nel proprio contesto in condizioni di totale autonomia.

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