Rischio soffocamento bambini

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Rischio soffocamento bambini: cosa fare?

La cosiddetta “inalazione di un corpo estraneo” significa che un oggetto messo nel naso o in bocca. Il cosiddetto “andare di traverso”. Qualcosa che accidentalmente penetra nelle vie respiratorie, rendendo difficoltoso il passaggio d’aria. Abbiamo cosi un rischio soffocamento nei bambini, che sono i soggetti cui capita più spesso.

Le vie respiratorie sono paragonabili ad un albero rovesciato. Poiché si dividono in successive diramazioni con diametro via via più piccolo. Queste Iniziano con un’apertura “a valvola”. La cosiddetta, Glottide.

A seconda della forma e le dimensioni del corpo estraneo questo procederà lungo l’albero respiratorio, trascinato dalla corrente d’aria. Fino a fermarsi là dove la via risulterà più stretta.

Nella maggior parte dei casi, si tratta di corpi estranei piccoli. Che penetrano in profondità localizzandosi nei che bronchi periferici più piccoli e specialmente nelle diramazioni bronchiali di destra.

Questo provocherà tosse persistente e broncopolmonite reattive.

Quando abbiamo allora un rischio soffocamento bambini?

Corpo estraneo gola

Se il corpo estraneo è abbastanza grande da bloccarsi lungo la laringe e la trachea, occluderà improvvisamente le vie respiratorie. Il bambino diventerà rapidamente asfittico e sarà in pericolo di vita.

Un bambino in tale pericolo di vita, non emetterà suoni e non respirerà. Per cui si dovrà immediatamente chiamare il 112 e iniziare le manovre di disostruzione delle vie aeree.

L’incidenza massima di inalazione di corpi estranei nei bambini è tra 6 mesi e 2 anni. Quando questi, per scoprire il mondo, mettono in bocca di tutto. Come ad esempio: cibo, giocattoli, tappi di penna, fischietti, parti di apparecchi odontoiatrici e tanto altro.

Si dice che per evitare rischi, bisognerebbe NON far giocare da solo un bambino con oggetti e giocattoli che possano stare dentro un rotolo di carta igienica.

Cibi pericolosi per soffocamento bambini

ostruzione vie aeree bambino

Sappiamo che, nella prima infanzia, è opportuno evitare cibi solidi che necessitano di una lunga masticazione per essere deglutiti senza problemi. Quali ad esempio i cibi come wurstel, prosciutto crudo, gnocchi, chicchi di uva intera, frutta secca, semi, caramelle e pop-corn.

L’inalazione di corpi estranei è causa ogni anno di circa il 27% di tutte le morti accidentali dei bambini al di sotto dei 4 anni di età. Per cui è importante saper riconoscere e risolvere questa ostruzione improvvisa.

Il materiale inalato ingombra le prime vie respiratorie. Così facendo ostacola il libero passaggio d’aria. Innescando in questo modo alcuni riflessi per espellerlo. Come ad esempio la tosse.

Il momento in cui il bambino sta mangiando e giocando con piccoli oggetti è quello in cui c’è il rischio di inalazione di corpi estranei. Il quadro che ne deriva, in caso di inalazione è caratterizzato da un’improvvisa difficoltà respiratoria, da un senso di soffocamento da tosse e, talvolta, da vomito. Proprio in questo momento c’è un severo rischio soffocamento bambini.

Il sospetto per il genitore deve avvenire se compare improvvisa difficoltà respiratoria e uno o più casi di tosse, specie se accompagnati dalla comparsa di questa difficoltà respiratorie. Ovviamente se non si è assistito direttamente all’evento.

Ostruzione vie aeree bambino

I violenti colpi di tosse sono spesso sufficienti a determinare l’immediata espulsione del materiale inalato. Tuttavia se la sintomatologia non si risolve in brevissimo tempo è necessario intervenire al più presto. Come? Con le manovre per la disostruzione delle vie aeree.

Il prima possibile è anche necessario provvedere al trasporto immediato del bambino in un ospedale pediatrico attrezzato per la broncoscopia.

Se il bambino riesce a piangere, a tossire e a parlare, NON bisogna eseguire nessuna manovra di disostruzione. Bisogna piuttosto incoraggiare il bambino a tossire e mantenere la posizione che preferisce.

Se persiste o fatica a respirare, occorre chiamare il 112 immediatamente o trasportarlo velocemente in pronto soccorso.

Se invece il bambino non riesce a piangere, a tossire o a parlare e mostra lapidi cianosi, significa che si tratta di un’ostruzione completa delle vie aeree. Per cui bisogna eseguire subitissimo le manovre di disostruzione. Creando una tosse artificiale ed allertare immediatamente il 112.

All’operatore del 112, cercando di mantenere la calma, dovremmo indicare le seguenti cose.

  • chi sono
  • l’età del bambino
  • lo stato del bambino
  • se è cosciente o incosciente
  • è cianotico?
  • oppure fa fatica respirare?
  • da quanto tempo sta male
  • cosa è successo esattamente

Molto importante è continuare a stare col bambino proseguendo le manovre di primo soccorso. Queste sono le prime indicazioni utili e come comportarsi in caso di rischio soffocamento bambini.

Riassumendo sul rischio soffocamento bambini

Cosa fare in caso di sospetto soffocamento:

  1. Verificare se il bambino, non respira, non piange, non parla e se diventa cianotico
  2. Compiere le prime manovre di disostruzione delle vie aeree
  3. Chiamare immediatamente il 112

Per prevenire il rischio soffocamento bambini:

  1. Evitare che giochi da solo con oggetti le cui dimensioni possono entrare in un rotolo di carta igienica
  2. Non fargli mangiare da solo cibi come wurstel, caramelle, gnocchi e chicchi d’uva interi, frutta secca, pop-corn.
  3. Controllare che non giochi con penne, tappi di bottiglia, fischietti.

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Centro Medico a Milano

Il Centro Medico Unisalus a Milano è un Poliambulatorio Specialistico Privato. Si trova vicino alla Stazione Centrale di Milano a pochi passi dal “Pirellone”. 

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