Percorso Psicoterapico

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Oggi vediamo come dovrebbe essere affrontato un percorso psicoterapico. Quando si parla di psicologia e soprattutto di psicoterapia, c’è sempre un po’ di scetticismo da parte di molte persone. Questo perché scatta in noi un meccanismo mentale di negazione del problema.

Un auto-convincimento interno che la nostra mente stia bene. Ci risulta però assurdo ritenere che, quando la mente sta male, non dobbiamo cercare un medico o uno psicologo per aiutarci a curarla. Intraprendendo un corretto percorso psicoterapico.

Se abbiamo un problema fisico di qualsiasi natura, andiamo dal dottore. Se sta male la nostra mente, tergiversiamo.

Peggio, neghiamo. Per paura dei preconcetti e di quello che gli altri possono pensare di noi. Mentre in questi casi è l’IO a dover essere al centro di tutto, a prevalere.

Sicuramente è sbagliato un approccio negazionistico e non ci dovrebbe essere alcuna vergogna a contattare un esperto, e chiedere supporto ad uno psicoterapeuta, uno psichiatra.

Addirittura anche a prendere medicine se necessario. Perché in molti casi questo significa stare meglio. Nulla guarisce solo con la forza di volontà.

Sicuramente è importante anche la volontà (o la resilienza), ma se non c’è l’aiuto di un esperto nel diagnosticare e nell’affrontare un problema psicologico, questo non verrà mai davvero risolto.

Seduta psicoterapeutica

seduta psicoterapeutica

Alcune persone, anche persone vicino a noi, hanno un preconcetto sulla seduta psicoterapeutica. Quello di non aver bisogno un percorso psicoterapico. Anche se stanno male o hanno avuto degli episodi di ansia o depressione. Sembra quasi la nostra natura.

Ci crediamo più intelligenti e mentalmente superiori. In grado di auto-risolvere la situazione. Pensiamo infatti di sapere cosa ci succede e crediamo di avere consapevolezza della nostra mente.

Soprattutto, cosa non meno importante, crediamo che raccontare la nostra vita a uno sconosciuto, seppur laureato, sia una perdita di tempo.

Sarebbe in sostanza come non voler andar dal dottore, per la vergogna di scoprire una parte del nostro corpo.

Sfatiamo due miti per intraprende con consapevolezza un percorso psicoterapico.

Una persona può benissimo sapere che la sua situazione psicologica è precaria. Però può ignorarne l’origine. Di sicuro non ha tutti gli strumenti per poterla definire e poterla così risolvere veramente.

Se anche tu sei in grado di comprendere autonomamente il tuo inconscio e sai anche cosa succede al suo interno, una seduta psicoterapeutica resta comunque un passaggio doveroso.

Essa infatti può aiutarti a mettere ordine tra tutte le cose a verbalizzarle. Anche ripeterle. Per averle fisse meglio nella mente.

Il secondo mito da sfatare è quello della vergogna del presuppore che lo psicologo ti giudichi per quello che gli dici. In realtà gli psicoterapeuti studiano apposta e si formano per tanti anni proprio per questo.

La dinamica è dottore-paziente. Non una chiacchierata tra persone. Il segreto professionale poi ne fa da garante.

Quando intraprendiamo un percorso psicologico, dunque, il supporto dell’esperto non può passare in secondo piano.

Percorso psicoterapico: la psicoterapia aiuta?

La prima cosa da sapere è che per trovare l’esperto giusto può servire del tempo.

Quindi, non bisogna scoraggiarsi se il primo incontro lascia perplessi o si torna a casa con un grande punto interrogativo. Chi ha più fortuna trova già nel primo terapeuta quello giusto. Bastano due-tre sedute per capirlo. Non certo la prima seduta. In caso non sia soddisfacente, non mollare.

Anzi, è doveroso cercare un altro psicologo o psicoterapeuta, per evitare di farsi un’idea ancor più sbagliata e frettolosa sul percorso psicoterapico.

Fa parte del processo. Perché sì la psicoterapia funziona, ma è un grande percorso. Non è immediato. Prendetevi tutto il tempo e non fatevi venire ulteriori ansie.

Psicoterapeuta cosa fa?

Ricapitolando. Non cadete nella trappola di effettuare un’autoanalisi psicologica. Andare dallo psicologo non è una vergogna. Anzi, dimostra intelligenza. Vuol dire capire i propri limiti e affrontarli.

Vediamo nel dettaglio lo psicoterapeuta cosa fa?

Abitualmente non è lo psicologo che vi fa delle domande o inizia la conversazione. Lascia a voi far emergere quali aspetti della vostra vita vi convincono meno. Partendo dal vostro parlato, aggancia le sue domande. Scavando in profondità, per capire dove e se ci sono dei problemi non risolti. Ci sono, invece altri giorni, dopo la prima seduta in cui è il dottore a domandarvi cose.

Non vi obbliga a parlarne o rispondere. Lo fa per supportarvi. Se non volete parlare di una cosa, potete non farlo. Ma sappiate che proprio per il fatto che non vogliate parlargliene, è presumibile che abbia centrato il punto.

Capitano anche dei giorni in cui non sapete di cosa parlare. Se non avete nulla in mente, agganciarvi all’argomento della seduta precedente può essere d’aiuto.

Lo psicologo non è una persona che vi fa delle domande specifiche, ma, una persona che vi chiede come vi sentite rispetto a delle situazioni o cosa vi fanno venire in mente determinate situazioni.

La seduta psicoterapeutica è un posto sicuro dove potete permettervi di dire delle cose che vi spaventano, che davanti ad altre persone non direste mai. Cose che forse, nella vostra cerchia ristretta, nessuno sa.

Il punto di vista dello psicoterapeuta, inoltre, ha un grande vantaggio. Non partecipa alle vostre emozioni, quindi è di norma oggettivo.

Altra cosa che potrebbe fare l’esperto è quella di aiutarvi a fare collegamenti. Tra situazioni che vi sono capitate e che forse non avreste mai pensato che avessero una forte interconnessione.

Non pensate invece che il terapeuta vi possa dare un consiglio come fa un amico.

Tipi di psicoterapia

Ecco spiegato, in modo approfondito quello che solitamente dovreste aspettarvi da un percorso psicoterapico. Ovviamente questa è la base. Ci sono diverse scuole di pensiero, diversi approcci e diverse metodologie.

Insomma esistono diversi tipi di psicoterapia. Per concludere, vi lasciamo una lista di alcune delle tipologie più comune:

  • Terapia cognitivo-comportamentale
  • Piscoanalisi
  • Psicodramma
  • Mindfullness
  • Psicologia analitica
  • Psicologia esistenziale
  • Terapia degli schemi
  • Terapia dialettico-comportamentale
  • Training autogeno
  • Ipnositerapia

Queste sono le terapie più conosciute ed utilizzate all’interno di un percorso psicoterapico. Ma ne esistono anche molte altre. Le approfondiremo ad una ad una nel dettaglio in altri articoli dedicati. Ricordiamo infine che tante persone in Italia soffrono o hanno sofferto di Depressione, Ansia, o Attacchi di Panico.

Intanto se avete bisogno di prenotare una visita presso il nostro Centro Medico Unisalus a Milano o semplicemente avere più informazioni, utilizzate i nostri contatti. Siamo a disposizione sia telefonicamente che tramite mail attraverso il nostro form contatti.

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Centro Medico a Milano

Il Centro Medico Unisalus a Milano è un Poliambulatorio Specialistico Privato. Si trova vicino alla Stazione Centrale di Milano a pochi passi dal “Pirellone”. 

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