82019Apr
Perché un paziente deve arrivare a fare una visita fisiatrica?

Perché un paziente deve arrivare a fare una visita fisiatrica?

Perché un paziente deve arrivare a fare una visita fisiatrica?

Il fisiatra è l’unico specialista che si occupa di alterazioni di diverse funzioni a differenza di altri specialisti che si occupano di patologie d’organo: infatti, il fisiatra si occupa di qualsiasi tipo di patologia che porti una alterazione di funzione nella vita dei pazienti.

Normalmente arriva a svolgere una visita fisiatrica non solo il paziente che ha una dolorabilità localizzata in qualche parte del corpo, ma che sviluppa anche infezioni di organo, inerenti a qualche tipo di patologie che possono essere:

– di natura ortopedica, per esempio: l’artrosi, l’artrite;

– di natura neurologica, per esempio: l’ictus, il morbo di Parkinson, la sclerosi laterale amiotrofica, la sclerosi multipla

– di natura internistica.

Lo scopo è quello di andare a recuperare la possibilità di autonomia e di muoversi: questo viene raggiunto con intervento e lavorando perifericamente sull’apparato scolare sia con abilità che vanno incrementate a livello dell’apparato nervoso ai pazienti

Il mal di schiena coinvolge praticamente l’80% della popolazione e perché la popolazione va verso un invecchiamento.

Possiamo inquadrare come ambito principale della fisiatria quello della disabilità: parliamo di disabilità quando un paziente ha un’alterazione della capacità di svolgere delle attività della vita quotidiana per cui da ciò si capisce quanto ampio sia il campo di applicazione della fisiatria.

È chiaro che il dolore – qualsiasi esso sia e qualsiasi distretto articolare o corporeo interessi – altera la capacità della vita quotidiana. 

Con la parola disabilità, oltre che inserire un discorso fisico, inseriamo anche la capacità di interagire con l’ambiente circostante quindi tutte le patologie che alterano la capacità del paziente di vivere il quotidiano o in maniera importante o in maniera meno importante

Si rende necessario l’intervento del fisiatra per stilare il “progetto riabilitativo” in modo da permettere al paziente stesso di riprendere le attività della vita quotidiana ma anche patologie di interesse respiratorio infatti ci sono le riabilitazioni polmonari, le riabilitazioni cardiologiche e le riabilitazioni nei pazienti di oncologia.

Un argomento importante in ambito fisiatrico è la valutazione posturale: diciamo che la nostra postura lavora tutto il giorno, da essa nascono problematiche, partendo dalla valutazione della funzione degli organi principali.

Compito del fisiatra è un inquadramento della postura del paziente ma con un approccio multidisplinare che abbraccia l’organismo del paziente nel suo insieme.

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