272018Dic
Perché, quando si hanno i primi sintomi del dolore, è opportuno rivolgersi ad un medico specialista?

Perché, quando si hanno i primi sintomi del dolore, è opportuno rivolgersi ad un medico specialista?

Perché, quando si hanno i primi sintomi del dolore, è opportuno rivolgersi ad un medico specialista?

La gestione corretta del dolore è una problematica attuale e diffusa nella popolazione.

Molte persone quando hanno un fastidio non sempre decidono per prima cosa di rivolgersi ad un professionista, come un medico o un fisioterapista o un infermiere, ma provano in molti casi di farsi diagnosi in maniera autonoma.

L’autodiagnosi viene spesso svolta fatta sulla base di notizie lette su internet o esperienze riportate da amici o familiari.

E’ una prassi molto rischiosa, soprattutto perché alcuni sintomi possono essere interpretati in modo errato: ne consegue che anche l’approccio al dolore risulta errato e, potenzialmente, l’assunzione di farmaci diventa del tutto inappropriata.

E’ sempre più pericoloso sottovalutare il problema: se il dolore o il malessere vengono trascurati, alla lunga, si può incorrere in un aggravamento progressivo dei sintomi e dello stato di salute in generale.

La qualità della vita dell’individuo risente molto del dolore cronico, perché il dolore rende difficile ogni singola azione della vita quotidiana della persona.

Questo si ripercuote anche sulla responsabilità della persona a livello sociale, producendo minore produttività, difficoltà di andare a lavoro e maggiore necessità di cure mediche e farmaci (si stima un costo del PIL dello 0,5% solo peri dolori muscolo-scheletrici).

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