Infertilità femminile

infertilità femminile

Tabella dei Contenuti

L’infertilità femminile è l’incapacità di rimanere incinta e avere una gravidanza di successo. Questa condizione viene, generalmente, diagnosticata dopo che la donna ha cercato di rimanere incinta attraverso rapporti sessuali non protetti per 12 mesi consecutivi.

Esistono varie opzioni di trattamento per l’infertilità, tra cui farmaci per correggere i problemi ormonali, chirurgia per risolvere problemi fisici e la fecondazione in vitro.

Cos’è la sterilità femminile? 

La sterilita femminile è una patologia nella quale la capacità di rimanere incinta e dare alla luce un bambino è compromessa o limitata in qualche modo.

Per quanto riguarda le coppie eterosessuali, questo problema di solito viene diagnosticato alla donna dopo un anno di tentativi di rimanere incinta non riusciti. Può anche essere diagnosticato prima a seconda di altri fattori.

Sempre nel caso di coppie eterosessuali, un terzo delle cause di infertilità è determinato da un problema maschile, un terzo è dovuto a problemi femminili e un terzo è causato da motivi combinati o sconosciuti. Nel momento in cui si scopre che la causa dell’infertilità è un problema della partner femminile, parliamo di infertilità femminile o infertilità da “fattore femminile”.

 sterilità femminile

Quanto è comune l’infertilità femminile?

L’infertilità è una patologia comune. Almeno il 10% delle donne ha a che fare con problemi di infertilità. Man mano, poi, che l’età aumenta, le possibilità di diventare sterili crescono.

Sintomi dell’infertilità femminile 

Il sintomo principale dell’infertilità è l’incapacità di rimanere incinta. Ad esempio, un ciclo mestruale troppo lungo (dai 35 giorni in su), troppo breve (meno di 21 giorni), irregolare o assente può significare che la donna non sta ovulando.

Potrebbero non esserci altri sintomi visibili.

Infertilità femminile cause: quali sono?

Ci sono molte possibili cause di infertilità femminile.

Tuttavia, può essere difficile individuare la motivazione esatta.

Tra le cause di sterilità femminile, possiamo annoverare problemi relativi a:

  • utero. Ci riferiamo a polipi, fibromi, setto o aderenze all’interno della cavità dell’utero. Polipi e fibromi possono formarsi da soli in qualsiasi momento, mentre altre anomalie (come un setto) sono presenti fin dalla nascita. Le adesioni, invece, possono formarsi dopo un intervento chirurgico come una dilatazione o un raschiamento
  • tube di Falloppio. Le tube di Falloppio danneggiate o bloccate, infatti, impediscono allo sperma di raggiungere l’ovulo o bloccano il passaggio dell’ovulo fecondato nell’utero. Le cause del danno o del blocco delle tube possono essere: malattia infiammatoria pelvica (solitamente dovuta a clamidia o gonorrea) oppure un precedente intervento chirurgico all’addome o al bacino
  • ovulazione. Ci sono molte ragioni per le quali una donna potrebbe non ovulare regolarmente. Possono influenzare l’ovulazione, ad esempio, squilibri ormonali, disturbi alimentari passati, abusi di sostanze, disturbi della tiroide, grave stress e tumori dell’ipofisi
  • numero e qualità degli ovuli (sterilità ovarica). Le donne nascono con tutti gli ovuli che avranno e questa “scorta” potrebbe “esaurirsi” prima della menopausa. Inoltre, alcuni ovuli potrebbero avere il numero sbagliato di cromosomi e, quindi, sarebbero incapaci di fecondare o crescere un feto sano. Alcuni di questi problemi cromosomici, come la traslocazione bilanciata, possono interessare tutti gli ovuli. Altri, invece, sono casuali ma diventano più comuni man mano che l’età della donna avanza

Inspiegabili cause sterilità femminile

In alcuni casi, la ragione dell’infertilità non viene trovata.

Una combinazione di diversi fattori minori in entrambi i partner potrebbe causare problemi di fertilità inspiegabili. Sebbene sia frustrante non ottenere una risposta specifica, questo problema può risolversi da solo con il tempo. Ma consigliamo di non ritardare il trattamento per l’infertilità.

Chi è più a rischio?

Donne sterili: chi corre un rischio maggiore di essere sterile?

Molti fattori possono aumentare il rischio di infertilità di una donna. Ad esempio, le condizioni generali di salute, i tratti genetici (ereditari) e lo stile di vita  possono contribuire all’infertilità femminile.

I fattori specifici

Tra i fattori specifici possiamo includere:

  • età
  • problema ormonale che impedisce l’ovulazione
  • ciclo mestruale anormale
  • obesità o essere sottopeso. Raggiungere un BMI (indice di massa corporea) sano potrebbe aumentare la frequenza dell’ovulazione e la probabilità di gravidanza 
  • avere un basso contenuto di grasso corporeo
  • problemi strutturali (problemi inerenti le tube di Falloppio, l’utero e le ovaie)
  • infezioni sessualmente trasmissibili. Le infezioni trasmesse sessualmente come la clamidia e la gonorrea possono danneggiare le tube di Falloppio. Avere rapporti sessuali non protetti con più partner aumenta il rischio di un’infezione a trasmissione sessuale che potrebbe causare problemi di fertilità in futuro
  • endometriosi. L’endometriosi si verifica quando il tessuto che in genere cresce nell’utero si impianta e cresce in altri punti. Questa crescita extra di tessuto, e la sua rimozione chirurgica, può causare cicatrici che possono bloccare le tube di Falloppio e impedire a un ovulo e a uno spermatozoo di unirsi
  • una gravidanza ectopica passata
  • fumo. Oltre a danneggiare la cervice e le tube di Falloppio, il fumo aumenta il rischio di aborto spontaneo e di gravidanza extrauterina
  • abuso di sostanza
  • fibromi uterini
  • tumori
  • cisti
  • esame del seno
  • insufficienza ovarica primaria. Questa condizione di solito è causata da una risposta autoimmune o dalla perdita prematura di ovuli dall’ovaio, probabilmente a causa di fattori genetici o chemioterapici. L’ovaio non produce più ovuli e riduce la produzione di estrogeni nelle donne di età inferiore ai 40 anni
  • malattie autoimmuni (come lupus, artrite reumatoide, tiroidite di Hashimoto, disturbi della tiroide, celiachia)
  • sindrome da dietilstilbestrolo (DES). Il DES è un farmaco che, in passato, è stato prescritto alle donne in gravidanza per prevenire complicazioni come parto prematuro o aborto spontaneo. Tuttavia, il DES ha causato infertilità in alcuni figli e figlie di madri che l’hanno assunto
  • disfunzione ipotalamica. Due ormoni prodotti dall’ipofisi sono responsabili della stimolazione dell’ovulazione ogni mese. Stiamo parlando dell’ormone follicolo-stimolante e dell’ormone luteinizzante. Un eccessivo stress fisico o emotivo, un peso corporeo molto alto o molto basso, recenti aumenti o perdite di peso sostanziali possono interrompere la produzione di questi ormoni e influenzare, di conseguenza, l’ovulazione
  • troppa prolattina. La ghiandola pituitaria può causare un’eccessiva produzione di prolattina (iperprolattinemia), che riduce la produzione di estrogeni e può causare infertilità. Questo può anche essere provocato da farmaci assunti per altre patologie
  • sindrome dell’ovaio policistico. Questa sindrome provoca uno squilibrio ormonale che influisce sull’ovulazione

ovaio policistico

Perché l’età incide sull’infertilità femminile?

Quando una donna avanza con l’età, le sue possibilità di rimanere incinta diminuiscono.

L’età sta diventando il fattore più comune alla base del problema dell’infertilità femminile. Questo perché sempre più coppie aspettano di avere figli fino ai 30-40 anni. Le donne di età superiore ai 35 anni corrono un rischio maggiore di avere problemi di fertilità. Ciò dipende dal fatto che il numero complessivo degli ovuli è inferiore, più ovuli hanno un numero anomalo di cromosomi e, infine, è più facile che sorgano altre condizioni di salute che possono aumentare il rischio di sterilità.

La diagnosi

Presso l’ambulatorio di Genetica Medica del Centro Medico Unisalus è possibile eseguire consulenze genetiche per l’infertilità.

Il medico, per diagnosticare l’infertilità femminile, richiederà l’esecuzione di uno o più dei seguenti test:

  • esame fisico generale
  • pap test
  • esame pelvico 
  • ecografia pelvica
  • esami del sangue. Le analisi del sangue che il medico ti prescriverà dipenderanno dalla tua storia clinica e dal tuo stato di salute
  • isterosalpingografia (esame delle tube). Viene iniettato nella cervice un colorante e il medico osserva come il colorante si muove dentro le tuba di Falloppio con una radiografia. Questo test serve a individuare la presenza di blocchi
  • laparoscopia. Viene inserito nell’addome uno strumento di monitoraggio (laparoscopio) per osservare gli organi
  • ecografia transvaginale. Viene inserita una bacchetta ecografica nella vagina. Ciò consente una migliore visione di utero e ovaie
  • sonoisterografia. Viene effettuato questo test per esaminare il rivestimento dell’utero e valutare la presenza di polipi, fibromi o altre anomalie strutturali
  • isteroscopia. Viene inserito nella vagina un dispositivo sottile e flessibile (isteroscopio) nella vagina e attraverso la cervice. Serve a visualizzare l’interno dell’organo

Come si cura l’infertilità femminile?

Una volta che il medico ha diagnosticato l’infertilità femminile e ne ha individuato la causa, ci sono varie opzioni di trattamento. 

La terapia dipende dalla ragione alla base della patologia. Ad esempio, i problemi strutturali verranno trattati con un intervento chirurgico, mentre problemi di ovulazione o disturbi della tiroide saranno curati con l’assunzione di farmaci ormonali.

trattamento infertilità

Molte pazienti ricorrono all’inseminazione artificiale (iniettando il liquido seminale nell’utero dopo l’ovulazione) o alla fecondazione in vitro (unione di ovulo e spermatozoo effettuata in laboratorio per creare embrioni e seguente trasferimento degli embrioni in utero).

Si può prevenire l’infertilità femminile?

La maggior parte delle forme di infertilità femminile non può essere prevista o prevenuta.

Ciò nonostante, i fattori di rischio che contribuiscono all’infertilità possono, in alcuni casi, essere controllati per prevenire l’insorgenza di questa condizione. Ci riferiamo a modifiche dello stile di vita. Ad esempio, moderare il consumo di alcol, smettere di fumare, mantenere un peso sano, fare esercizio fisico e ridurre lo stress.

Quando dovrei consultare il medico?

Se sei una donna con una relazione eterosessuale con rapporti sessuali frequenti e non protetti e cicli mestruali regolari, dovresti rivolgerti a un medico dopo 12 mesi di tentativi di concepimento senza successo.

Se hai più tra i 35 e i 40 anni, dovresti consultare il medico dopo 6 mesi di tentativi di concepimento non riusciti.

Se hai più di 40 anni, il medico potrebbe suggerire direttamente di effettuare un test dell’infertilità o un trattamento.

Infine, se tu e il tuo partner avete problemi di infertilità noti, malattie pelviche, avete vissuto aborti ripetuti o vi siete sottoposti a cure contro il cancro, il medico potrebbe voler iniziare subito con il test o con il trattamento.

Dettaglio Autore
Medico Genetista

La Dottoressa Luisa Ronzoni è Medico Genetista a Milano. Effettua visite specialistiche presso il Centro Medico Unisalus, tra cui i principali test genetici. È iscritta all’albo dei Medici di Milano al numero 42478.

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La Dottoressa Luisa Ronzoni è Medico Genetista a Milano. Effettua visite specialistiche presso il Centro Medico Unisalus, tra cui i principali test genetici. È iscritta all’albo dei Medici di Milano al numero 42478.

La Dottoressa Luisa Ronzoni è Medico Genetista a Milano. Effettua visite specialistiche presso il Centro Medico Unisalus, tra cui i principali test genetici. È iscritta all'albo dei Medici di Milano al numero 42478.

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