242019Mar
Tumori dell’utero

Tumori dell’utero

I tumori all’utero: informazioni utili

Che cosa sono i tumori all’utero?

Sono i tumori che colpiscono l’apparato femminile dove si sviluppa il feto, composto da un’estremità inferiore, detto collo o cervice, dal tessuto di rivestimento interno detto endometrio e dal tessuto esterno detto miometrio.

I tumori che colpiscono quest’organo possono essere:

  • benigni (non cancerosi): si tratta dei cosiddetti “fibromi” e “polipi” che non rappresentano in genere un pericolo grave perché non invadono i tessuti circostanti, se asportati non presentano recidive, non si diffondono sotto forma di metastasi
  • maligni (cancerosi): sono di norma forme neoplastiche gravi, se asportate possono essere recidivanti, possono interessare anche tessuti circostanti e diffondersi con metastasi

Circa l’80% dei tumori maligni a carico dell’utero si sviluppano a carico delle ghiandole dell’endometrio e colpiscono di preferenza le donne tra i 50 ed i 70 anni. Si parla in questi casi di adenocarcinoma. Si definiscono invece sarcomi uterini le neoplasie che originano nel miometrio e che sono molto più rari e con caratteristiche eterogenee.

Come si manifestano?

Normalmente i tumori dell’utero si manifestano con sanguinamento vaginale anomalo, perdite vaginali, dolori alla schiena o al basso ventre, dimagrimento ingiustificato, difficoltà durante i rapporti.

Si tratta, in effetti, di sintomi che potrebbero essere indicativi di altre patologie, il ché suggerisce la necessità di consultare il medico di fiducia per giungere ad una diagnosi tempestiva.

Si deve infatti evidenziare che la prevenzione rappresenta, anche in questo caso, la modalità più efficace per diagnosticare questa patologia il più presto possibile, tenendo sotto controllo i principali fattori di rischio

Quali sono i fattori di rischio dei tumori dell’utero?

  • L’età è certamente la prima e principale causa dell’insorgenza di questa patologia. È infatti abbastanza infrequente la diagnosi di tumore all’utero in donne entro i 50 anni
  • La menopausa, di conseguenza, rappresenta una fase della vita delle donne in cui è molto utile effettuare accertamenti diagnostici con periodicità concordata con il proprio medico di fiducia
  • Dal conto suo, l’iperplasia endometriale causata dall’eccessiva crescita dell’endometrio può trasformarsi in cancro
  • È statisticamente provato che l’obesità può favorire l’insorgenza della malattia
  • Non sono da escludersi situazioni di familiarità che possono indicare una maggiore esposizione al rischio di insorgenza del tumore.

Come si trattano i tumori dell’utero?

Il trattamento si diversifica a seconda dello stadio in cui il tumore viene diagnosticato. Di regola, si procede con un approccio chirurgico, spesso associato a terapie chemioterapiche e radioterapiche, approccio che frequentemente comporta l’isterectomia totale e, nei casi più gravi e negli stadi più avanzati, l’asportazione anche delle ovaie e delle tube di Faloppio.

Centro Medico Milano

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