Epistassi Nasale Nei Bambini

epistassi nasale nei bambini

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L’epistassi nasale nei bambini è un evento frequente. Tuttavia non bisogna spaventarsi o allarmarsi, perché il più delle volte è un evento che tende a passare da solo. Senza bisogno di fare grosse cose o presentarsi dal medico.

Possono però esserci dei casi che hanno bisogno di un intervento specialistico del Medico, in questo caso l’Otorinolaringoiatra. Alcuni, anche se raramente, necessitano di intervento immediato.

Si consiglia di andare dal Medico nel caso in cui la perdita di sangue dal naso dei bambini duri da più di venti minuti e sia copiosa.

Potrebbe anche succedere che sia presente un corpo estraneo nel naso del bambino. Se il corpo estraneo ostruisce le vie aeree occorre non allarmarsi e contattare rapidamente il pronto soccorso.

Cause di sanguinamento

Perché sanguina il naso nei bambini. Solitamente ci possono essere due grandi casi di epistassi nasale nei bambini.

Il primo caso è definito quello delle varici settali. Sono delle piccole vene poste appena dietro la base del setto nasale del bambino. In alcuni casi queste vene sono dilatate e causano improvvise perdite sangue dal naso, solitamente da una sola narice.

Sono episodi che possono capitare sempre durante il corso dell’anno, ma sono più frequenti nel periodo estivo, in quanto il caldo funge da vasodilatatore.

In genere, per quanto riguarda l’epistassi nasale, parlando di adulti, si dice che una perdita di sangue frequente vada monitorata. Perché se è un sanguinamento della parte posteriore del naso, è sicuramente più pericolosa di quella anteriore.

Nel caso dei bambini, essendo il problema alle varici settali di tipo costituzionale, è sempre bene chiedere conferma allo specialista, se i sanguinamenti dal naso molto frequenti siano dovuti proprio a questo o si necessiti un ulteriore approfondimento.

La seconda grande causa è quella riferibile ad un’infiammazione nasale nella parte anteriore del naso. Viene chiamata vestibolite e capita più spesso nel periodo dell’inverno in quanto virus e raffreddamento mettono sotto stress le vie respiratorie dei più piccoli.

Epistassi nasale bambini che fare?

Se il problema è persistente, cioè la perdita di sangue dura da più di venti minuti senza fermarsi è opportuno contattare il Medico.

Di solito il problema tende a risolversi spontaneamente nel giro una decina di minuti seguendo magari alcuni di questi consigli:

Per prima cosa, non fate sdraiare il bimbo ma tenetelo seduto. Non serve per fermare l’emorragia e anzi si rischia che il sangue defluisca verso la gola peggiorando le cose. Potrebbe sembrare ad esempio che il bambino abbia il sangue nella saliva o catarro con sangue, facendoci preoccupare più del dovuto.

Secondariamente, con il bambino seduto, fatelo chinare leggermente in avanti facendolo respirare dalla bocca.

Poi per fermare la fuoriuscita di sangue potete stringere la parte morbida del naso in modo molto delicato per alcuni minuti. Sempre facendo in modo che il bimbo respiri dalla bocca. In questo modo si crea una sorta di effetto tappo con il sangue coagulato che blocca l’emorragia nasale.

Infine in caso di epistassi nasale nei bambini potete utilizzare il ghiaccio. Sia sul naso che sulla fronte o sulla nuca. Abbiamo detto che d’estate il naso sanguina per via del calore che funziona da vasodilatatore. Il freddo invece ha la funzione opposta. Blocca il sanguinamento per la sua funzione di vasocostrittore.

Se il piccolo avesse assunto dei Fans, farmaci antinfiammatori non steroidei, la perdita di sangue dal naso potrebbe non fermarsi a causa di questi farmaci. Non spaventatevi e contattate il medico, spiegandogli la situazione.

Cura dell’epistassi nasale nei bambini

Il medico come detto, andrebbe contatto nei casi più gravi, perché altrimenti il problema tende a passare da solo in pochi minuti. Quindi dovete rivolgervi ad uno specialista se:

  • Epistassi nasale nei bambini dura da più di 20-30 minuti
  • La perdita di sangue si arresta velocemente, ma gli episodi sono molto frequenti

Solitamente la guarigione avviene con l’utilizzo di farmaci e terapie con vasoprotettori e prodotti locali.

In determinati casi può essere indicato la cauterizzazione. Soprattutto nella prima causa che abbiamo visto, ossia la rottura delle piccole vene poste dentro il naso. In caso invece di infiammazione come la vestibolite nasale, la cauterizzazione è sconsigliata ed è invece opportuno curare l’infezione alla base.

Se invece l’epistassi nasale è dovuta ad un trauma, come ad esempio un incidente o una caduta, è molto probabile che ci sia una frattura del setto nasale o la rottura del naso. In questi casi è opportuno andare al pronto soccorso perché andrà ridotta la frattura.

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Medico Otorinolaringoiatra
La Dottoressa Alessia Lambertoni è Otorinolaringoiatra a Milano. Effettua visite specialistiche presso il Centro Medico Unisalus.
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La Dottoressa Alessia Lambertoni è Otorinolaringoiatra a Milano. Effettua visite specialistiche presso il Centro Medico Unisalus.
La Dottoressa Alessia Lambertoni è Otorinolaringoiatra a Milano. Effettua visite specialistiche presso il Centro Medico Unisalus.

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