52018Dic
Eczema – Centro Medico Milano

Eczema – Centro Medico Milano

L’ECZEMA
L’eczema è una patologia che nei nostri tempi sta raggiungendo un livello di diffusione
estremamente elevato.

Parliamo di manifestazioni patologiche che interessano la cute in qualsiasi parte del corpo e
nell’ambito di una popolazione sia maschile che femminile in tutte le fasce di età.

Si possono registrare delle differenze a livello statistico in quanto nella popolazione pediatrica si
parla classicamente  di eczema atopico ossia di una disfunzione della barriera cutanea causata da
carenze specifiche che consistono per lo più nella mancata produzione in quantità adeguata di
acidi grassi insaturi della cute.

Nella popolazione adulta, l eczema nella maggior parte dei casi può avere una natura allergica o
irritativa.
In entrambi i casi il disturbo è legato alla barriera cutanea, ossia si tratta di una barriera alterata
che è più sensibile alla penetrazione dall’ambiante esterno dei cosiddetti antigeni, e precisamente
sostanze che normalmente non entrano nella cute grazie alla composizione della barriera cutanea
stessa.

L’eczema allergico è riconducibile al fatto che il soggetto che ne è affetto è allergico sia sensibile
per lo più al contatto con determinate sostanze; ai giorni d’oggi quella maggiormente incriminata
risulta essere il nichel.
Per lo più  possono essere responsabili di eczema da contatto tantissimi sostanze che entrano in
gioco nella vita professionale del paziente.

Per questo viene spesso prescritto il patch test serie cosmetici che è una modalità diagnostica più
accurate per la diagnosi dell’eczema da contatto perché ci permette di identificare i cosiddetti
allergeni ossia le sostanze che sono responsabili della comparsa delle manifestazioni patologiche.
Nel l’eczema irritativo invece non è responsabile una sostanze specifica, ma in teoria possono
essere tante le sostanze che possono indurre la manifestazione patologica in quanto possono
venire a contatto con la cute in quantità alterata o perché comunque la cute presenta la barriera
alterata per una serie di motivi.

Le manifestazioni cutanee nell’eczema nonostante varianti legate alla patogenesi sono in realtà
abbastanza simili, perché classicamente consistono in in grosso processo infiammatorio che si
manifesta con la comparsa di eritemi, microbollicine (con la possibilità di perdita di siero e con
possibilità di infezione) ed infine la comparsa di croste.

Ovviamente la caratteristica delle lesioni può cambiare in base anche all’epoca di insorgenza delle
lesioni, si parla classicamente di eczema in fase acuta quando per lo più abbiamo delle
manifestazioni con queste caratteristiche intese come arrossamento, bollicine, perdita di siero,
prurito intenso, bruciore.

Mentre nella fase cronica queste manifestazioni eclatanti sono più contenute e si passa ad un
inspessimento della lesione, che è dovuto per lo più al prurito continuato con la manifestazione di
squame.
L’eczema si differenzia dalla psoriasi, perché nella psoriasi si ha uno squilibrio dell’orologio
biologico di ricambio del cheratinocita, che “impazzisce”, è accelerato, ossia una cellula
epidermica che ricambia ogni 5 giorni anziché ogni mese, come avviene fisiologicamente nella
persona che non ha il disturbo cutaneo. Nell’eczema si tratta invece di un disturbo di barriera,
ossia la barriera cutanea che per diversi motivi non si ha più una difesa tra l’esterno e l’interno del
corpo; e il fatto che questa barriera è permeabile permette agli agenti esterni di entrare nella cute
e di scatenare il processo infiammatorio.

L’eczema induce una risposta immunologica, perché in seguito al processo infiammatorio
scatenato dall’agente esterno, la cute si difende, le stesse manifestazioni cutanee sono la risposta
del processo immunologico.

Per la diagnosi dell’eczema, le modalità più importanti sono le interazioni con le prove allergiche:
– classicamente si hanno le prove allergiche da contatto per gli eczemi di tipo allergico, la
classica dermatite allergica da contatto, ormai esistono delle batterie standard che
riguardano le diverse categorie professionali, per cui permettono di identificare in breve
tempo la sostanza responsabile dell’eczema stesso;

– per quanto riguarda gli altri tipi di eczema, ossia atopico e quello irritativo da contatto, è
un criterio diagnostico basato sulla clinica, ossia sulla osservazione della caratteristica della
lesione e sulla esclusione delle prove allergiche, ossia il soggetto può eseguire le prove
allergiche se sono negative, per un criterio di esclusione, entra direttamente nella
possibilità di diagnosticare le gli altri eczemi, fatto salvo il caso che l’eventuale esecuzione
dell’esame istologico ci documenti in maniera ineccepibile la caratteristica dell’eczema
stesso.

Di prassi non viene fatto l’istologico perché si riesce tramite la clinica delle lesioni e l’esecuzione
delle prove allergiche a chiarire la situazione: l’istologico viene effettuato solo in presenza di dubbi
diagnostici.

Ci sono diverse modalità di cura che possono consistere in prove locali oppure generalizzate: tra le
cure farmacologiche (chimiche) viene al primo posto la terapia steroidea, che comporta l’uso del
cortisone, di creme emolienti, idratanti, anche antibiotiche quando ci sono sovrapposizioni
batteriche. La dermatite atopica in alcuni casi specifici risponde molto bene alle terapie a base di
acidi grassi insaturi per bocca ed anche con dei fermenti lattici specifici.
Questo potrebbe dare origine ad un protocollo sanitario condiviso tra più specialisti medici, come
il dermatologo, l’allergologo e il gastroeneterologo.

Nei casi di eczemi allergici da contatto bisogna individuare la sostanza responsabile dell’eczema,
nelle altre forme aspecifiche irritative, si può ricorrere a creme immuno-soppressive.
Tante volte esistono alti tassi cdi recidiva: in questi casi, diventa una alternativa molto importante
– in assenza di controindicazioni – la fototerapia, comporta di bypassare l’utilizzo di farmaci e di

ottenere risultati importanti, in proporzione alla gravità dell’eczema, basandosi su un principio del
tutto naturale, ossia grazie ad una luce ultravioletta direzionata, in particolare uvb a banda stretta,
in combinato con delle creme idratanti, perché la luce in dermatologia ha questo effetto
immunosoppressivo cutaneo, bloccando il processo infiammatorio immunologico alla radice.

Ha una tenuta eccellente a distanza nel risultato, ossia dopo il protocollo di attacco farmacologico,
si abbina un protocollo di sedute di fototerapia a distanza, ottenendo ottimi risultati in assenza di
recidiva.

La fototerapia è al giorno d’oggi è una delle soluzioni di terapia più efficaci in assoluto, per tutti i
tipi di eczemi.
Ci sono studi che a livello intestinale – microbioma – possa creare delle alterazioni di assorbimento
intestinale di antigeni di natura alimentare (es. latte, glutine, ecc.) che possono scatenare a livello
cutaneo.

Centro Medico Milano

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