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Ecografia anse intestinali

Ecografia anse intestinali

Ecografia anse intestinali

L’ecografia delle anse intestinali è una metodica diagnostica non invasiva che, utilizzando gli ultrasuoni emessi da una sonda appoggiata sull’addome del paziente, permette di studiare una parte ampia dell’intestino. Sulla sonda e sulla cute del paziente viene applicato un gel che consente la trasmissione in profondità degli ultrasuoni emessi dalla sonda.

A cosa serve l’ecografia delle anse intestinali: viene utilizzata per indagare malattie infiammatorie croniche intestinali (morbo di Crohn, rettocolite ulcerosa), diverticolosi o malattia celiaca e/o per monitorare queste stesse malattie. Spesso è inoltre possibile confermare o escludere un sospetto di appendicite. L’esame non è indicato per la ricerca e la diagnosi di neoplasie (polipi o tumori). Il medico ricerca ispessimenti o dilatazioni delle anse intestinali e ne valuta la mobilità e la comprimibilità.

Come si svolge e quanto dura l’ecografia delle anse intestinali: si esegue con particolari sonde ed è simile a una normale ecografia dell’addome. L’esame non è invasivo e solitamente indolore; tuttavia se la sonda viene appoggiata su un’area infiammata, la sensazione di dolore può essere più intensa. La durata dell’ecografia delle anse intestinali è mediamente di 15/20 minuti.

Preparazione del paziente all’esame ecografico: il giorno precedente l’ecografia delle anse intestinali, va seguita una dieta leggera (evitare inoltre legumi, verdure e frutta); il giorno stesso dell’esame bisogna essere a digiuno da cibi solidi da circa 5/6 ore senza però sospendere eventuale terapie; è consigliato anche ridurre il consumo di acqua al minimo necessario (evitare acqua o bevande gassate). Per una corretta valutazione del basso addome, è opportuno presentarsi all’ esecuzione dell’ecografia delle anse intestinali con la vescica moderatamente distesa; si consiglia quindi di se possibile di non urinare nelle 3 -5 ore precedenti l’esame (a seconda delle proprie abitudini).

L’ecografia delle anse intestinali non ha controindicazioni.

Si raccomanda al paziente di portare con sé gli esiti degli esami già eseguiti (sangue, feci, radiografieTC ecc.) e il referto della visita del gastroenterologo.

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