272018Dic
Ecocardiografia

Ecocardiografia

L’ECOCARDIOGRAFIA: informazioni utili

L’ecocardiografia è un esame diagnostico non invasivo, che si basa sull’utilizzo degli ultrasuoni (onde sonore) e consente di effettuare uno studio particolarmente approfondito ed accurato del nostro cuore. Permette infatti l’analisi della morfologia del cuore, la misurazione del suo volume e delle camere ventricolari, la valutazione della funzione sistolica, diastolica e degli apparati valvolari. La presenza del doppler identifica la velocità del flusso sanguigno e favorisce la stima della pressione di riempimento ventricolare e della pressione arteriosa polmonare.

Si tratta, dunque, di un esame che viene richiesto per accertare eventuali malfunzionamenti o malformazioni del cuore o di sue parti (atri, ventricoli, valvole).

Non è necessaria una preparazione specifica e non è un esame fastidioso o doloroso. Dura una trentina di minuti ed è importante, prima della sua esecuzione, riferire al medico le eventuali terapie farmacologiche in fase di assunzione. Inoltre è molto opportuno portare con sé tutta la documentazione precedentemente acquisita in ambito cardiologico (precedenti ecocardiografie, ECG, esami del sangue e delle urine, ecc.), con i relativi referti, in modo da consentire allo specialista che sta eseguendo l’esame un inquadramento il più possibile completo.

Il paziente è invitato a distendersi sul lettino a fianco del quale sono di solito posizionati l’ecocardiografo e la postazione seduta dello specialista che spalmerà uno specifico gel sia sul petto, sia sulla sonda. Questa, appoggiata sul torace con una lieve pressione, emette degli ultrasuoni che vengono rielaborati dall’apparecchiatura permettendo la visione sul monitor del cuore e delle sue strutture. Talvolta al paziente viene chiesto di rimanere immobile, oppure di trattenere il respiro, oppure di respirare profondamente. Al termine, il paziente viene pulito dal gel spalmato sul suo petto ed invitato a rivestirsi.

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