82019Apr
Dermatite allergica da contatto

Dermatite allergica da contatto

Che cos’è la dermatite allergica da contatto?

È una reazione allergica della pelle provocata dal contatto con alcune sostanze, detti allergeni, che provocano una risposta infiammatoria improvvisa ed acuta che va dall’eritema alle vescicole ed alle ulcerazioni.

Esempi tipici sono gli eritemi da pannolino del bambino e quelli causati alle mani dai prodotti per la pulizia della casa utilizzati senza protezione.

Come si manifesta e come si previene la dermatite allergica da contatto?

Le manifestazioni tipiche sono la pelle arrossata, screpolata e spesso desquamata, con abrasioni e talvolta croste che inducono prurito e quindi l’impulso di grattarsi continuamente.

La forma di prevenzione più efficace è quella di evitare il contatto con la sostanza che produce la reazione allergica. È opportuno evitare il contatto eccessivo con l’acqua con bagni e lavaggi frequenti, l’utilizzo di spray, lo sfregamento della pelle con tessuti ruvidi. Se la pelle è molto secca, è importante ricorrere a creme idratanti e prive di profumazione.

Come si diagnostica la dermatite allergica da contatto?

La dermatite da contatto è diagnosticabile con i test allergologici o patch test che consentono di individuare le sostanze che provocano la reazione allergica. A tal fine è indispensabile prendere in esame l’anamnesi del paziente e gli aspetti caratterizzanti la sua quotidianità, dagli hobby alle abitudini domestiche, agli abiti indossati più frequentemente, ai cosmetici utilizzati, in modo da circoscrivere per quanto possibile l’agente sospetto. 

Come si tratta la dermatite allergica da contatto?

Se evitare il contatto con l’allergene incriminato non è sufficiente e se il ricorso a presidi protettivi (come guanti, creme, indumenti) non riduce la manifestazione allergica, è necessario ricorrere a trattamenti protettivi e lenitivi, a corticosteroidi topici eventualmente associati ad antistaminici ed antisettici locali.

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