Come fare la spesa durante la Quarantena

Icona
Indice dei contenuti
Condividi su whatsapp
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email

Come fare la spesa durante la quarantena? Prima di tutto bisogna armarsi di pazienza, rispettare la distanza di sicurezza e le norme igieniche.

Ricordiamoci che la situazione sul nuovo coronavirus in Italia è ancora molto grave. Non bisogna creare allarmismi, ma bisogna sicuramente prestare un attenzione molto alta.

Per rispetto nostro, della nostra famiglia e di tutti i nostri concittadini.

Con questo articolo vogliamo spiegarvi come fare la spesa durante la quarantena. In modo corretto, senza panico e senza spreco di energie. Mentali soprattutto, oltre che fisiche.  Buona Lettura.

Cosa metto nel carrello?

cosa metto nel carrello

NO alle scorte alimentari. Sono uno stimolo a mangiare di più e causano sprechi alimentari.

NO a cibi particolari come ad esempio olio di cocco, avocado, passion fruit. Possiamo benissimo farne a meno.

Come faccio ad ottimizzare la mia spesa e a ridurre il numero di uscite?

Ecco alcuni consigli utili su come fare la spesa durante la quarantena:

Fai la lista della spesa

lista della spesa

Aiuterà ad avere le idee più chiare su cosa comprare e ridurrà il tempo di permanenza al supermercato. Inoltre ti permetterà di comprare tutto il necessario evitando gli eccessi di cibo.

Crea un menù settimanale

Programmare e ottimizzare la preparazione dei pasti. Così avrai chiaro cosa ti servirà per tutta la settimana. Inoltre riuscirai a mantenere le buone abitudini alimentari.

Il Centro Medico Unisalus fornisce un menù settimanale gratuito, quindi se siete interessati non esitate a contattarci.

SI ai cibi freschi

Meglio consumare cibi freschi nella prima parte della settimana. Questo perché si deteriorano più rapidamente.

Non rinunciare a frutta e verdura, consumane almeno 5 porzioni al giorno.

La frutta, se conservata in luogo fresco e asciutto, dura anche una settimana. In alternativa, se troppo matura, potrete usarla per fare dolci come banana bread, torte di mele o puree.

Scegliete ortaggi che durano più a lungo come carote, cavolfiore, cavolo cappuccio, broccoli, zucchine e peperoni. Se riposti in frigo durano anche una settimana.

Il pane fresco dura più a lungo, se conservato in luogo asciutto. Alternativa al pane fresco possono essere pane congelato o pane di segale in cassetta.

E i formaggi? Preferire quelli freschi, da consumare nella prima parte della settimana come ricotta e mozzarella.  Acquistare anche formaggi stagionati, come il grana, da poter conservare in frigo. Acquistare troppi formaggi, vi porterà a mangiarne in abbondanza. Quindi attenzione, vi ricordiamo che sono consigliati 1-2 volte a settimana.

Doppio si ai cibi con data di scadenza lontana

Un altro consiglio su come fare la spesa durante la quarantena è l’acquisto di cibi con data di scadenza lontana.

In questo periodo di quarantena sono importanti e di conseguenza andrebbero inclusi nella nostra spesa. Parliamo di farine, pasta, riso, cereali, legumi e scatolame.

Le farine servono per preparare prodotti fatti in casa. Come, ad esempio, pane, pasta, gnocchi, focaccia. Inoltre sono indispensabili per le impanature. Preferite quelle integrali e provate anche la farina di ceci, per fare la farinata, o la farina di castagne per il castagnaccio, ottimo a colazione.

Le farine sono utili anche per fare biscotti o dolci semplici per la colazione.

Pasta, riso e cereali sono alla base della nostra alimentazione. Quindi ci permettono di risolvere un pasto della giornata, abbinati magari a della verdura. Scegliete sempre prodotti di ottima qualità e cercate di variare, non sottovalutando i cereali in chicco come farro, quinoa, amaranto e grano saraceno.

Scatolame vario: si o no? Direi di si

I legumi in scatola di latta o vetro, sono pratici e veloci, basta sciacquarli bene sotto l’acqua corrente.

Pesce in scatola come acciughe, tonno, sgombro, sardine potrebbero essere utili per condire dei primi piatti.

Ottimizzare le preparazioni

Anche se in quarantena abbiamo molto tempo a disposizione, ottimizzate le preparazioni. Potete fare grandi quantità di verdure in padella da utilizzare al bisogno. Lo stesso si può fare con le torte salate, ma anche con zuppe e minestre.

Un esempio può essere il pane. Il pane fresco che non utilizzate oggi potrà essere usato domani per fare delle polpette o la pappa al pomodoro.

Uova, si o no?

spesa in quarantena

Spesso vengono sottovalutate, ma possono risolvere molti pasti. Hanno una data di scadenza più lunga rispetto a carne e pesce freschi, sono versatili e veloci da preparare. Per controllare la freschezza mettetele in un bicchiere colmo di acqua e guardate dove si posizionano. Se finiscono sul fondo sono vecchie, se galleggiano sono fresche.

Prodotti congelati

Sono ottimi alleati che non possono mancare nella vostra spesa in quarantena.  Zuppe, minestre, verdura, pesce, carne e legumi. È importante leggere l’etichetta degli ingredienti scartando i prodotti che hanno aggiunta di oli vegetali.

Se ho voglia di dolce?

supermercato quarantena covid19

Quando fate la spesa, evitate di acquistare torte confezionate e grandi quantità di dolci come biscotti o merendine. Questo vale soprattutto se avete bambini piccoli perché averli in casa, vi porterà a mangiarne di più.

Preferite il cioccolato fondente, i datteri o le prugne o i fichi secchi per soddisfare la vostra voglia di dolce

Cibi scaduti, posso consumarli?

Ripassiamo le etichette:

  • Da consumarsi entro” indica che dopo la data riportata il prodotto può essere ancora consumato in tempi brevi senza rischi, ma il prodotto potrebbe perdere in qualità.
  • Scade il” indica il limite oltre il quale il prodotto non va consumato, come avviene per il latte.

I biscotti, se chiusi ermeticamente, il cioccolato, i prodotti congelati possono essere consumati anche un mese dopo la data di scadenza.

Il latte uht può essere consumato fino ad un mese dopo la data di scadenza e potrà essere utile per fare dolci o creme.

Per i prodotti caseari, come formaggi, yogurt e latte  è importante rispettare la data di scadenza.

Prodotti liofilizzati, se chiusi ermeticamente, possono essere consumati dopo la data di scadenza, cosi come riso, pasta e cibi in scatola, ovviamente si parla di poco tempo dopo la scadenza. Inoltre è sempre bene rifarsi alle capacità olfattive, visive per valutare l’integrità del prodotto.

Discorso opposto per uova, carne e pesce freschi che devono essere consumati prima della data di scadenza.

Adesso avete una visione più completa e tanti consigli utili su come fare la spesa in quaranta.

Se volete una consulenza personalizzata con la nostra Dietista, Dott.ssa Gaia Gagliardi, potete chiamarci in studio o mandarci una mail.

Dettaglio Autore
Dietista

La Dottoressa Gaia Gagliardi è Dietista presso il Centro Medico Unisalus a Milano. Si occupa di consulenza nutrizionale, piani dietetici personalizzati, esami del peso corporeo ed impedenziometria.

×
Dietista

La Dottoressa Gaia Gagliardi è Dietista presso il Centro Medico Unisalus a Milano. Si occupa di consulenza nutrizionale, piani dietetici personalizzati, esami del peso corporeo ed impedenziometria.

Questa lettura è stata utile? Condividila!
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Iscriviti alla Newsletter

Tieniti informato su prevenzione, analisi e cura. Ricevi tutti gli aggiornamenti di Centro Medico Unisalus via mail.

Torna su