Come capire se si ha l’HIV?

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Una percentuale molto elevata di persone non è a conoscenza di aver contratto il virus dell’HIV,  quindi è importante chiedersi: come capire se se si ha l’HIV?

L’HIV (virus dell’immunodeficienza acquisita) è un virus che attacca e distrugge, i globuli bianchi, in particolare i linfociti CD4, responsabili della risposta immunitaria del nostro organismo, questo provoca un’infezione chiamata AIDS (sindrome da immunodeficienza acquisita). Fa parte della (purtroppo) lunga lista delle malattie veneree.

HIV

Esistono due tipi di virus HIV capaci di causare l’Aids:

  • HIV di tipo 1: presente in tutto il mondo, e in Italia, è il maggior responsabile di AIDS
  • HIV di tipo 2: meno aggressivo ed è presente solo in alcune aree come: Africa occidentale, America meridionale e India.

L’HIV non ha dei sintomi specifici, ma si manifesta attraverso gli effetti che provoca al sistema immunitario. La presenza di anticorpi anti-HIV nel sangue viene nominata come sieropositività all’HIV.

Una volta entrato nell’organismo, può rimanere dormiente oppure moltiplicarsi e infettare le altre cellule. Come accennato in precedenza, il virus attacca i linfociti CD4, linfociti della risposta immunitaria, integrandosi al loro patrimonio genetico, moltiplicandosi e danneggiandoli. In seguito si riversa nel sangue, attaccando altri linfociti CD4 fino alla loro progressiva diminuzione.

Come capire se si ha l HIV infezione

 

AIDS

Prima di vedere come capire se si ha l’hiv parliamo dell’AIDS. Vedremo come in realta HIV e AIDS sono due cose distinte e non la stessa, come molti credono.

L’AIDS è causato dal virus dell’HIV. Il contagio avviene quando si viene a contatto con una lesione della cute, con i liquidi corporei contaminati.

Lesioni cute:

  • tagli
  • ferite
  • abrasioni

Fluidi corporei:

  • sperma
  • secrezioni vaginali
  • sangue

Altri fluidi possono contenere il virus, ma senza essere contagiosi:

  • saliva
  • lacrime
  • urina

È stato accertato che il contagio può avvenire da madre a figlio prima della nascita e tramite allattamento.

Come capire se si ha l’Hiv: i sintomi

I sintomi del virus dell’HIV si dividono in tre fasi: fase acuta, asintomatica e sintomatica. Bisogna dire che i sintomi non bastano per rispondere alla nostra domanda iniziale su come capire se si ha l’hiv.

Fase acuta

Circa 1-4 settimane dopo aver contratto l’infezione da HIV, l’oltre l’80% dei casi avverte questi sintomi

  • febbre
  • gola infiammate
  • linfonodi ingrossati
  • emicrania
  • dolori articolari
  • dolori muscolari
  • eruzione cutanee

Presi singolarmente non rispecchiano una sintomatologia specifica, ma la loro combinazione deve porre un sospetto clinico che possa essere HIV, ovviamente senza un test specifico per l’HIV non è sufficiente per diagnosticare la malattia.

Durante questa fase dell’infezione, il sistema immunitario, subisce il danno maggiore. Questo danno sarà causa dello stato infiammatorio cronico che caratterizza l’HIV.
Le persone in fase acuta sono quelle che hanno maggior  capacità di trasmettere il virus dell’HIV, sia perché spesso ignare di averlo contratto sia perché la carica virale presente nel sangue è molto elevata.

Fase asintomatica

Quando termina la fase acuta, gran parte delle persone iniziano spontaneamente a sentirsi meglio. Infatti, il virus dell’HIV potrebbe non causare alcun problema per 8-10 anni.

Nonostante questa situazione, il virus continua a danneggiare il sistema immunitario.

Fase sintomatica

Nella fase sintomatica da HIV il sistema umanitario presenta una forte compromissione. Sono probabili quindi gravi infezioni batteriche che normalmente sarebbero semplici da combattere. Queste infezioni vengono definite infezioni opportunistiche.
Le infezioni opportunistiche sono:

  • perdita di peso
  • febbre
  • sudorazione notturne
  • diarrea
  • tosse
  • malattie gravi

Anche l’AIDS ha delle infezioni opportunistiche che si manifestano una volta che le difese dell’organismo e il numero di di linfociti CD4 scende sotto la soglia di 500/mm3.  Le patologie più frequenti sono:

  • esofagite da Candita Abicans
  • Toxoplasmosi
  • Sarcoma di Kapaosi

Cosa fare se si pensa di aver l’HIV?

Il virus è molto labile fuori dall’organismo, quindi se si ha una contaminazione involontaria con liquidi biologici infetti i comuni disinfettanti possono distruggere il virus.

Tuttavia è importantissimo essere certi non aver contratto il virus dell’HIV, dato che non da sintomi specifici. Gli individui che non vengono curati nella gran  parte dei casi sviluppa l’AIDS.

La diagnosi per la ricerca delle anticorpi HIV si fa circa un mese dopo dal possibile contagio. Questo lasso di tempo è chiamato periodo finestra ed è il tempo necessario per produzione degli anticorpi dall’organismo.

Come capire se si ha l HIV analisi

 

Come capire se si ha l’Hiv: la diagnosi

Per scoprire se si ha l’HIV la diagnosi può avvenire in diversi modi:

  • test rapido su saliva o tramite pungidito;
  • test hiv con esame del sangue per cercare gli anticorpi, da eseguire dopo un m mese dal contagio e da ripetere dopo tre mesi;
  • prelievo di sangue con test combinato, con dosaggio degli anticorpi anti-HIV e di una proteina prodotta dal virus;
Dettaglio Autore
Medico Urologo ed Andrologo

Il Dottor Andrea Militello è Medico Andrologo e Urologo a Milano. Effettua visite specialistiche presso il Centro Medico Unisalus. È iscritta all’albo dei Medici di Roma al numero 43740.

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Medico Urologo ed Andrologo

Il Dottor Andrea Militello è Medico Andrologo e Urologo a Milano. Effettua visite specialistiche presso il Centro Medico Unisalus. È iscritta all’albo dei Medici di Roma al numero 43740.

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