Chirurgia Generale

La Chirurgia Generale  si occupa del trattamento di quelle malattie che necessitano di un intervento chirurgico.

Nella pratica clinica i temi principalmente trattati sono le Patologie della Parete Addominale e le Patologie dell’Apparato Digerente.

Indice dei contenuti

Informazioni utili sulla Chirurgia di parete

La cosiddetta Chirurgia di Parete si interessa della riparazione dei difetti della parete addominale, attuata mediante interventi chirurgico semplici o complessi.

La parete addominale

La parete addominale, che racchiude e protegge gli organi della cavità addominale, è formata da differenti strati sovrapposti formati da muscoli e fasce che hanno una differente forza e resistenza in funzione della attività fisica del soggetto.

Lo strato più interno, a contatto con i visceri addominali, è composto da un sottile strato detto peritoneo.

Pur essendo una struttura molto solida, esistono alcuni punti della parete addominale di naturale maggiore debolezza:

  • Regione inguinale: in questo punto alcune strutture interne all’addome attraversano la parete per portarsi in superficie e quindi creando unazona di minore resistenza.
  • Ombelicale: il residuo del funicolo ombelicale che viene sezionato alla nascita attraversa la parete creando anche qui una zona di minore resistenza
  • La linea di mezzo di tutto l’addome: questa linea rappresenta il punto di fusione delle strutture di parete simmetriche destre e sinistre e quindi biologicamente è una linea più debole
  • Alcuni punti sui fianchi in cui l’incrocio dei vari strati ascia piccoli spazi triangolari in cui la parete è più sottile e debole

I difetti di parete

Per quanto riguarda la Chirurgia di parete, che possiamo vedere come una nicchia all’interno della Chirurgia Generale, abbiamo due principali problematiche:

  • ernia
  • laparocele

Ernia

L’ernia è la fuoriuscita di un organo addominale (solitamente l’intestino o il grasso che lo avvolge) attraverso un foro (detta porta erniaria) nella parete addominale.

Questo accade in quei punti di minore resistenza di cui abbiamo parlato nei paragrafi precedenti.

L’ernia si forma per effetto della pressione addominale che spinge all’esterno, attraverso il punto debole della parete, l’intestino, trascinando lo strato più interno della parete (peritoneo) che forma il cosiddetto sacco erniario.

L’ernia viene denominata a secondo della sede:

  • inguinale 
  • femorale
  • ombelicale
  • epigastrica
  • spigeliana

Laparocele

Il laparocele è una particolare ernia che si forma nella sede di una precedente incisione della parete addominale.

Per questo motivo viene definita come ernia incisionale.

Solitamente l’incisione della parete può accadere per un intervento chirurgico (ernia postoperatoria) o per un trauma (ernia postraumatica).

Il meccanismo di formazione e le caratteristiche sono tuttavia identiche alle ernie spontanee.

Trattamento difetti di parete

Quasi sempre il paziente si accorge di avere una ernia solo quando vede una massa molle nella sede della fuoriuscita, anche senza percepire altri sintomi.

L’ernia è silente, o può portare scarso dolore sotto sforzo, fin quando il suo contenuto può liberamente entrare ed uscire attraverso la porta erniaria (si parla di ernia o laparocele riducibile).

Nel caso invece in cui il contenuto non riesce più a rientrare in addome si parla di ernia incarcerata. Che diventa particolarmente dolorosa e si evidenzia con una massa dura e dolente mentre prima era molle e scompariva in addome.

Nel caso di ernia incarcerata o strozzata bisogna provvedere con la massima urgenza a far rientrare l’ernia poiché lo strozzamento comporta la ischemia (non arriva più sangue) al contenuto erniario che quindi può andare in necrosi con conseguenze molto pericolose.

La terapia delle ernie e dei laparoceli è solo chirurgica e consiste nel ridurre tutto il contenuto dell’ernia in addome e poi riparare il difetto di parete con l’ausilio di una “toppa” (mesh).

Questo tipo di intervento detto Ernioplastica o Laparoplastica può essere fatto sia con tecnica tradizionale o con tecnica laparoscopica.

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Informazioni utili Chirurgia Apparato Digerente

Questa branca della Chirurgia Generale si interessa di tutte le patologie inerenti il nostro sistema digestivo e delle sue ghiandole annesse.

Apparato digerente

L’apparato digerente rappresenta l’insieme degli organi che hanno come obiettivo finale quello di permettere la digestione e l’assorbimento delle sostanze nutritive necessarie per la vita del nostro corpo. 

Hanno anche funzione di espellere i residui della alimentazione.

L’apparato digerente, a sua volta si divide in Tubo digerente e Distretto epato-bilio-pancreatico.

Il Tubo Digerente si estende dalla bocca sino all’ano ed è composto da differenti tratti con caratteristiche diverse a seconda della loro specifica funzione.

Comunemente il Tubo digerente si divide in tre tratti:

  • superiore che comprende Esofago, Stomaco e Duodeno
  • medio che comprende il cosiddetto Piccolo Intestino o Ileo
  • inferiore che comprende il Colon, Retto ed Ano

Per ciò che concerne invece, il Distretto Epato-Bilio-Pancreatico, esso rappresenta sia la struttura che provvede alla produzione di sostanze necessarie alla digestione (bile e succo pancreatico) che il laboratorio (il Fegato) dove vengono elaborate le sostanze nutritive assorbite nell’intestino.

Patologie dell’apparato digerente

Le malattie a cui si rivolge la Chirurgia Generale e che colpiscono l’Apparato Digerente possono essere suddivise in tre grandi gruppi.

  • funzionali: sono malattie che sono caratterizzate dalla alterata funzionenon accompagnate da processi infiammatori o neoformazioni (Es. Malattia da Reflusso Gastro-esofageo)
  • infiammatorie: sono caratterizzate da infiammazione del tessuto degli organiche vanno incontro ad alterazioni strutturali e funzionali. L’infiammazione può essere un evento acuto (esempio la Diverticolite o la Pancreatite) o cronico (esempio Morbo di Chron)
  • neoplastiche dette più comunemente Tumori: sono tipicamente masse di tessuto neoformato. I tumori vengono definiti maligni solo se hanno la capacità di diffondere le proprie cellule in tutto il corpo attraverso il circolo ematico o linfatico (tipicamente i Carcinomi)

Patologie Funzionali

Le Patologie funzionali sono molto diffuse e sono anche quelle più difficili da identificare e trattare.

Molte volte non possono neanche essere completamente definite, lasciando spazio a diagnosi che cercano di nascondere le difficolta di corretta interpretazione dei sintomi.

Quasi sempre sono malattie da trattare con terapia medica, ma talvolta possono essere risolte dall’intervento chirurgico.

Tipico esempio la Malattia da Reflusso Gastro Esofageo che diviene una malattia chirurgica quando non risponde a prolungate ed ininterrotte terapie mediche (i cosiddetti pazienti no-responder).

Patologie infiammatorie

Le malattie infiammatorie sia acute che croniche vanno incontro a chirurgia solo in caso di complicanze, che avvengono a causa dell’evento acuto.

La più frequente malattia infiammatoria acuta è la Diverticolite Colica, che avviene per infiammazione di un tratto di colon (solitamente il sigma) in cui sono presenti delle piccole estroflessioni dette appunto Diverticoli.

Lo studio e il trattamento della Malattia Diverticolare, sia in fase acuta sia per gli esiti che possono residuare dopo gli episodi acuti, presuppone molta esperienza per le molteplici sfaccettature cliniche con cui si presenta.

Un’altra importante malattia infiammatoria acuta è la Pancreatite che rappresenta un grave quadro clinico da trattare, in regime di ricovero ospedaliero, ma su cui il Chirurgo dell’apparato digerente ha un ruolo importante in termini di prevenzione.

Infatti la Pancreatite è nella maggior parte dei casi correlata alla presenza di calcoli della colecisti o delle vie biliari.

È quindi fondamentale la diagnosi ed il trattamento della calcolosi biliare, talvolta sottovalutata e malgestita.

Un capitolo molto particolare sono le cosiddette Malattie Infiammatorie Intestinali Croniche che abbracciano una serie di quadri complessi di cui le due principali espressioni sono il Morbo di Crohn e la Rettocolite Ulcerosa ed il cui trattamento chirurgico è riservato solo a particolari e ben studiati casi.

Tumori

Sicuramente rappresentano il più importante capitolo della patologia dell’Apparato Digerente.

Il termine generico di Tumore o Neoplasia non comporta automaticamente il concetto di malignità, la quale viene quasi sempre identificata con un esame istologico eseguito su biopsia.

La conoscenza della corretta gestione di questo tipo di patologia presuppone una grande esperienza del professionista.

I Tumori del Tubo Digerente solitamente si identificano inizialmente con l’Esame Endoscopico (Esofagogastroscopia o RettoColonscopia). Mentre quelli del distretto Epato Bilio Pancreatico vengono riscontrati in corso di esame ecografico.

Il riscontro di neoformazioni a qualsiasi livello dell’Apparato digerente necessita di un immediato coinvolgimento del Chirurgo Specialista per assicurare un corretto percorso diagnostico ed il trattamento più appropriato, evitando lungaggini e perdite di tempo derivate da gestione clinica approssimativa.

Trattamento Chirurgico

Gli interventi e le cure per queste patologie sono varie e complesse e necessitano sicuramente di una competenza ed esperienza rilevanti.

La conoscenza e la tecnologia hanno rivoluzionato gli interventi chirurgici.

Nella maggior parte dei casi la laparoscopia è divenuta lo standard operativo con risultati ottimali sia per le patologie infiammatorie, che tumorali.

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Visita Chirurgia Generale

A Milano, presso il Centro Medico Unisalus è presente l’ambulatorio di Chirurgia dell’Apparato Digerente, con il professionista di riferimento dott. Giovanni Sgroi.

Si tratta di un Chirurgo Generale che per più di 15 anni ha diretto importanti reparti di Chirurgia Generale e di Chirurgia Oncologica.

Acquisendo particolare esperienza nel trattamento laparoscopico di tutta la chirurgia addominale.

La attività di Chirurgia dell’Apparato Digerente si svolge in maniera interdisciplinare con la attività dell’ambulatorio di Gastroenterologia ed Epatologia.

Le principali malattie di cui l’ambulatorio di Chirurgia Generale ha forte competenza sono:

  • Malattia da Reflusso Gastroesofageo (GERD)
  • Ernia jatale
  • Malattia Diverticolare
  • Calcolosi della colecisti e delle vie biliari

Per quanto riguarda i tumori invece:

  • tumori del fegato primitivi e metastatici.
  • delle vie biliari.
  • pancreas.
  • cardias.
  • stomaco.
  • colon.
  • retto.

Visite per Chirurgia di Parete

Una nicchia all’interno della Chirurgia Generale è la Chirurgia di parete. 

All’interno del nostro ambulatorio è possibile effettuare visite e concordare il trattamento di qualsiasi tipo di ernia addominale o laparocele.

Il trattamento non viene tuttavia effettuato nel Centro, ma verrà comunque eseguito dal nostro specialista in strutture esterne adibite alle operazioni di tipo chirurgico.

Prestazioni

Visita specialistica Chirurgia Generale

€ 150,00

Chirurgia Generale: l’équipe

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