Cannabisterapia

Che cos’è la cannabisterapia?

Dal 2006 in Italia i medici possono prescrivere preparazioni magistrali, da allestire da parte del farmacista in farmacia, utilizzando sostanze vegetali a base di cannabis ad uso medico.

Fino al 2016 queste sostanze erano importate in Italia dall’Olanda.

Oggi sono prodotte nel nostro Paese presso lo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze (SCFM).

L’uso terapeutico della cannabis, soprattutto in un’ottica di terapia del dolore, ha visto aumentare la sua richiesta negli ultimi anni.

Vediamo ora quando viene prescritta la cannabis terapia, che ricordiamo deve sempre essere utilizzata, su indicazione e sotto controllo del Medico esperto.

Indice dei contenuti

Ulteriori informazioni sulla Cannabisterapia

In considerazione delle evidenze scientifiche fino ad ora prodotte, l’uso medico della cannabis, anche noto come cannabisterapia, può essere considerato un trattamento sintomatico di supporto ai trattamenti standard. 

Quando i trattamenti classici non hanno prodotto gli effetti desiderati, allora il vostro Medico curante potrebbe optare per l’uso terapeutico della cannabis.

Oppure quando hanno provocato effetti secondari non tollerabili o che necessitano di incrementi posologici che potrebbero determinare la comparsa di effetti collaterali.

Per avere maggiori informazioni sul Centro di Cannabis terapia presso Unisalus, contattaci telefonicamente o compilando il form contatti.

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Quando si impiega la cannabis terapia

La cannabis terapia viene impiegata per:

  • l’analgesia in patologie che implicano spasticità associata a dolore (sclerosi multipla, lesioni del midollo spinale) resistente alle terapie convenzionali
  • analgesia nel dolore cronico (cannabis terapia del dolore) con particolare riferimento al dolore neurogeno in cui il trattamento con antinfiammatori non steroidei o con farmaci cortisonici o oppioidi si sia rivelato inefficace
  • effetto anticinetosico ed antiemetico nella nausea e vomito, causati da chemioterapia, radioterapia, terapie per HIV, che non può essere ottenuto con trattamenti tradizionali
  • stimolante dell’appetito nella cachessia, anoressia, perdita dell’appetito in pazienti oncologici o affetti da AIDS e nell’anoressia nervosa, che non può essere ottenuto con trattamenti standard
  • l’effetto ipotensivo nel glaucoma resistente alle terapie convenzionali
  • la riduzione dei movimenti involontari del corpo e facciali nella sindrome di Gilles de la Tourette che non può essere ottenuta con trattamenti standard

La terapia con cannabis viene quindi utilizzata in supporto alla medicina tradizionale negli ambiti che vi abbiamo appena segnalato. 

Non sono esaustivi, quindi la terapia cannabis può venire prescritta anche in altri casi specifici, ma sempre su input dello specialista e mai come strumento di cura fai-da-te.

Prestazioni

Visita algologica specialistica
(cannabis terapeutica)

€ 150,00

Centro di Cannabisterapia: l’équipe

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