Attacchi di ansia

Icona
Indice dei contenuti

Vivere l’ansia in modo occasionale è una parte normale della vita.
Tuttavia, le persone con attacchi di ansia hanno spesso paure e preoccupazioni intense, eccessive e persistenti per le situazioni quotidiane.

Spesso, gli attacchi di ansia comportano episodi ripetuti di improvvisi sentimenti di ansia intensa e paura o terrore che raggiungono il picco in pochi minuti, definiti attacchi di panico.
Questi sentimenti di ansia e panico interferiscono con le attività quotidiane, sono difficili da controllare, possono durare a lungo ed essere sproporzionati rispetto al pericolo reale

Sintomi attacchi di ansia

I primi sintomi possono manifestarsi durante l’infanzia o l’adolescenza e continuare fino all’età adulta.

I segni e sintomi di ansia comuni includono:

  • provare sensazioni di nervosismo, tensione o irrequietezza
  • avere un senso di pericolo incombente, sventura o panico
  • difficoltà a concentrarsi o pensare a qualcosa di diverso dalla preoccupazione attuale
  • difficoltà a controllare la preoccupazione
  • avere la voglia di evitare cose che scatenano l’ansia
  • avere un aumento della frequenza cardiaca
  • essere in iperventilazione
  • avere sudorazione
  • avere tremiti
  • provare sensazione di debolezza o stanchezza
  • avere problemi a dormire
  • sperimentare problemi gastrointestinali

Attacchi di ansia tipologie

Tipologie

Gli attacchi di ansia possono essere di diverso tipo e se può soffrirne simultaneamente.

L’agorafobia

È un tipo di disturbo d’ansia in cui si temono e spesso si evitano luoghi o situazioni che potrebbero far prendere dal panico le persone, facendole sentire intrappolate, indifese o imbarazzate.

La gravità dell’agorafobia e dei comportamenti intrapresi per evitare le situazioni temute può variare ampiamente da persona a persona.
Nei casi più gravi, oltre all’ansia possono manifestarsi sintomi fisici o attacchi di panico in piena regola, con sudorazione fredda o accentuata, tachicardia, nausea e senso di soffocamento.

Circa il 30-50% dei pazienti con agorafobia presenta anche il disturbo di panico.
Circa il 2% delle donne e l’1% degli uomini mostrano segni di agorafobia durante qualsiasi periodo dell’anno.
La maggior parte delle persone che soffre di agorafobia la manifesta entro i 35 anni.

 

Il disturbo d’ansia dovuto a una condizione medica

La caratteristica essenziale di un disturbo d’ansia dovuto ad una condizione medica è un’ansia clinicamente significativa che si ritiene dovuta agli effetti fisiologici diretti di una condizione medica generale.

I segni e sintomi possono includere:

  • ansia generalizzata
  • attacchi di panico
  • ossessioni
  • compulsioni

Disturbo d’ansia generalizzato

È caratterizzato dalla presenza di sintomi ansiosi che non sono legati ad una causa specifica ma sono appunto “generalizzati”

Include ansia persistente ed eccessiva e preoccupazione per attività o eventi e normali problemi di routine.

La preoccupazione è sproporzionata rispetto alle circostanze reali, è difficile da controllare e influenza il modo in cui ti senti fisicamente. Si verifica spesso insieme ad altri disturbi d’ansia o depressione.

Disturbo di panico

Il disturbo di panico si verifica quando si hanno attacchi di panico ripetuti e inaspettati, senza una evidente causa scatenante.
Comporta improvvisi sentimenti di intensa ansia e paura o terrore che raggiungono il picco in pochi minuti.

I sintomi più comuni sono:

  • provare sentimenti di condanna imminente
  • mancanza di respiro
  • palpitazioni cardiache

Questi attacchi di panico possono portare a preoccuparsi che si ripetano o a evitare situazioni in cui si sono verificati.

Mutismo selettivo

Il mutismo selettivo colpisce prevalentemente i bambini ed è caratterizzato dall’incapacità di parlare in determinati contesti sociali nonostante lo sviluppo e la comprensione del linguaggio siano nella norma.

Il è un fenomeno non è dovuto a qualche disfunzione organica o ad un’incapacità correlata allo sviluppo, ma è un atteggiamento di risposta ad un forte stato emotivo legato all’ansia.

Nonostante vogliano farlo, i bambini con mutismo selettivo non riescono a parlare fuori casa o in presenza di estranei e si bloccano.

Questo avviene in particolare in luoghi pubblici o nei contesti sociali più ansiogeni, come l’asilo o la scuola.

Al contrario di quanto avviene in tali contesti, i bambini con mutismo selettivo, negli ambienti familiari e con le persone con cui si sentono a loro agio, si esprimono normalmente.

Disturbo d’ansia da separazione

Il disturbo d’ansia da separazione è la paura intensa, persistente, e inappropriata rispetto all’età di sviluppo della separazione da una figura di riferimento.

I bambini affetti da questo disturbo tentano disperatamente di evitare tali separazioni.
Quando la separazione è forzata, questi bambini mostrano una disabilitante volontà di ricongiungimento.

Disturbo d’ansia sociale

Il disturbo d’ansia sociale è una condizione di disagio e paura marcata che un individuo sperimenta in situazioni sociali nelle quali vi è la possibilità di essere giudicato dagli altri, di aver timore di mostrarsi imbarazzato, di apparire ridicolo o incapace ed essere umiliato di fronte agli altri.

Nella popolazione generale degli Stati Uniti colpisce il 7 % degli adulti, mentre in Europa la percentuale è del 2,3 %.
Le femmine sono maggiormente soggette all’ansia sociale rispetto ai maschi e tale differenza è più marcata nella fascia adolescenziale e nelle giovani adulte.

Fobie specifiche

La fobia specifica è un disturbo d’ansia caratterizzato da paura intensa e sproporzionata verso un oggetto o una situazione specifica che non presenta una reale minaccia per il soggetto.

La persona che soffre di una fobia specifica prova una paura accentuata non solo quando lo stimolo fobico è concretamente presente ma anche quando si aspetta di affrontarlo.

Il soggetto riconosce che la propria paura è eccessiva e irragionevole ma non è in grado di controllarla in modo volontario.
Per questo motivo la persona mette in atto comportamenti per evitare quelle situazioni nelle quali sia probabile trovarsi faccia a faccia con lo stimolo fobico.

La tendenza ad evitare tutte le situazioni avvia un circolo vizioso.  Ogni evitamento, infatti, conferma la pericolosità della situazione evitata e prepara l’evitamento successivo andando a rinforzare negativamente la paura.

Disturbo d’ansia indotto da sostanze

Sono rilevanti sintomi di ansia che si ritengono dovuti agli effetti fisiologici diretti di una sostanza.
A seconda della natura della sostanza e del contesto in cui si manifestano i sintomi il disturbo.

Essi possono comprendere:

  • ansia rilevante
  • attacchi di panico
  • fobie
  • ossessioni
  • compulsioni

I disturbi correlati a sostanze che coinvolgono modelli di comportamento patologici legati al consumo di droga sono considerati disturbi da uso di sostanze.

 

Quando è opportuno consultare uno specialista?

E’ opportuno consultare uno specialista se:

  • se la preoccupazione interferisce con il lavoro, i rapporti o altre parti della vita
  • se i sintomi sono difficili da controllare
  • in caso di sensazione di depressione, problemi con l’alcol o l’uso di droghe o altri problemi di salute mentale insieme all’ansia
  • pensare che la ansia potrebbe essere collegata a un problema di salute fisica
  • avere pensieri o comportamenti suicidi: in tal caso, cercare immediatamente un trattamento di emergenza
  • le preoccupazioni potrebbero non andare via da sole e potrebbero peggiorare nel tempo se non si cerca aiuto

Cause

Le cause dei disturbi d’ansia non sono del tutto comprese.
Esperienze di vita, come eventi traumatici, sembrano scatenare gli attacchi di ansia nelle persone che sono già inclini all’ansia.

Anche i tratti ereditari possono essere una possibile causa

Cause mediche

In alcuni casi, l’ansia può essere collegata a un problema di salute di base.
In altri, i segni e i sintomi di ansia sono i primi indicatori di una malattia medica.
Se il medico sospetta che l’ansia possa avere una causa medica, può prescrivere test per cercare segni di un problema.

Esempi di problemi medici che possono avere un collegamento con gli attacchi di ansia includono:

  • malattia del cuore
  • diabete
  • problemi alla tiroide, come ipertiroidismo
  • disturbi respiratori, come la broncopneumopatia cronica ostruttiva e l’asma
  • abuso o ritiro di droghe
  • ritiro dall’alcol, farmaci antiansia o altri farmaci
  • dolore cronico o sindrome dell’intestino irritabile
  • tumori rari che producono determinati ormoni da combattimento o da volo

Fattori di rischio

Questi fattori possono aumentare il rischio di sviluppare un disturbo d’ansia:

  • Trauma. I bambini che hanno subito traumi o abusi o hanno assistito a eventi traumatici hanno un rischio maggiore di sviluppare un disturbo d’ansia ad un certo punto della vita.
    Anche gli adulti che vivono un evento traumatico possono sviluppare disturbi d’ansia.
  • Lo stress a causa di una malattia. Avere una malattia o una condizione di salute grave può causare notevoli preoccupazioni per problemi come il trattamento e il futuro.
  • Accumulo di stress. Un grande evento o un accumulo di piccole situazioni di vita stressanti possono scatenare un’ansia eccessiva. Ad esempio, una morte in famiglia, stress lavorativo o preoccupazione continua per le finanze.
  • Personalità. Le persone con determinati tipi di personalità sono più inclini agli attacchi di ansia rispetto ad altri.
  • Altri disturbi di salute mentale. Le persone con altri disturbi di salute mentale, come la depressione, spesso hanno anche un disturbo d’ansia.
  • Avere parenti di sangue con un disturbo d’ansia. I disturbi d’ansia possono avere una storia familiare
    Droghe o alcool. L’uso e l’abuso di droghe o alcol possono causare o peggiorare l’ansia.

Complicazioni

Avere un disturbo d’ansia non è solo una preoccupazione.
Può anche portare a, o peggiorare, altre condizioni fisiche e mentali, come:

  • depressione
  • abuso di sostanze
  • insonnia
  • problemi digestivi o intestinali
  • mal di testa e dolore cronico
  • isolarsi socialmente
  • problemi di funzionamento a scuola o al lavoro
  • scarsa qualità della vita
  • suicidio

Diagnosi

Può essere opportuno consultare uno specialista se si soffre di attacchi di ansia, in particolare uno psicologo o uno psichiatra.

Lo psichiatra è un medico specializzato nella diagnosi e nel trattamento delle condizioni di salute mentale. Lo psicologo, invece, può diagnosticare l’ansia e fornire consulenza.

Per aiutare a diagnosticare un disturbo d’ansia, lo psicologo può svolgere una valutazione psicologica.
Ciò comporta la discussione di pensieri, sentimenti e comportamenti per aiutare a individuare una diagnosi e verificare le complicanze correlate.

Trattamenti

Esistono due tipi trattamenti per i disturbi d’ansia sono: la psicoterapia e i farmaci.

Psicoterapia

Conosciuta consulenza psicologica, la psicoterapia prevede di lavorare con un terapista per ridurre i sintomi dell’ansia. Può essere un trattamento efficace per i disturbi d’ansia.

La terapia cognitivo comportamentale è la forma più efficace di psicoterapia per gli attacchi di ansia.
Generalmente un trattamento a breve termine, la psicoterapia per gli attacchi di ansia si concentra sull’insegnamento di abilità specifiche per migliorare i sintomi e tornare gradualmente alle attività che hai evitato a causa dell’ansia.

La psicoterapia per i disturbi d’ansia include la terapia dell’esposizione.
Consiste in incontri dove si sviscera gradualmente l’oggetto o la situazione che scatena l’ansia in modo da creare la sicurezza di poter gestire la situazione e i sintomi dell’ansia.

Farmaci

Diversi tipi di farmaci sono usati per alleviare i sintomi degli attacchi di ansia.
A seconda del tipo di disturbo d’ansia che si ha e se si soffre anche altri problemi di salute mentale o fisica. Per esempio:

  • alcuni antidepressivi sono anche usati per trattare i disturbi d’ansia
  • può essere prescritto un farmaco antiansia chiamato buspirone

In circostanze limitate, il medico può prescrivere sedativi, chiamati anche benzodiazepine o beta-bloccanti.
Questi farmaci sono per il sollievo a breve termine dei sintomi di ansia ma non sono indicati a essere utilizzati a lungo termine.

Dettaglio Autore
Medico Psicologo

La Dottoressa Angela Pellecchia è Psicologa e Psicoterapeuta sistemico relazionale a Milano. Effettua visite specialistiche presso il Centro Medico Unisalus.

×
Medico Psicologo

La Dottoressa Angela Pellecchia è Psicologa e Psicoterapeuta sistemico relazionale a Milano. Effettua visite specialistiche presso il Centro Medico Unisalus.

Iscriviti alla Newsletter

Tieniti informato su prevenzione, analisi e cura. Ricevi tutti gli aggiornamenti di Centro Medico Unisalus via mail.

Torna su